La Nuova Ferrara

Ferrara

la scontro sul personale 

Blocco straordinari ai servizi demografici Fallita la conciliazione

G. Cor.
Blocco straordinari ai servizi demografici Fallita la conciliazione

Il Comune ieri mattina non si è presentato in Prefettura I sindacati: è una mancanza di rispetto per i lavoratori

2 MINUTI DI LETTURA





È andato deserto il tentativo di conciliazione sui servizi demografici che era stato convocato ieri mattina in Prefettura alle 9.30. Il Comune non era presente e i sindacati hanno immediatamente proclamato il blocco degli straordinari di tutto il settore, riservandosi altre azioni di lotta da concordare con i lavoratori.

In mattinata in Prefettura ci erano andati Gianni Squarzanti (Uil Fpl), Mariarosaria Rea (Cisl Fp) e Luca Greco (Fp Cgil): «è stato un incontro molto veloce perché è risultata assente la delegazione di parte pubblica, il Comune non si è presentato e non è mai capitato che un ente pubblico, convocato dal Prefetto, non si presentasse. Questo la dice lunga – dicono i sindacati – sull’interesse che ha l’amministrazione nel risolvere le questioni di natura sindacale. La motivazione addotta? Non hanno avuto la comunicazione: cosa complicata da sostenere, abbiamo le Pec della Prefettura. Ma anche se fosse – concordano i sindacati – ti liberi, per rispetto del Prefetto, dei sindacati e dei lavoratori».

E così la conciliazione è andata deserta: «peccato– dicono i sindacati – perché avevamo preparato uno schema riassuntivo che dice che mancano mensilmente 1.216 ore, pari a otto lavoratori full time. Avremmo chiesto conto di questi numeri: inutile dire che i lavoratori sono 50 quando mancano 1.216 ore lavorate al mese, tolte ferie e permessi. E avremmo chiesto conto – continuano i sindacalisti – dell’intenzione dell’amministrazione. Perché se sono questi i numeri, che non sono smentibili (abbiamo semplicemente chiamato i lavoratori e chiesto loro quante ore lavorano, dove lavorano), anche se esternalizzi il centralino il problema rimane sempre quello».

Con il blocco degli straordinari «ne risentiranno i servizi e continuerà ad esserci un problema con gli arretrati– dicono i sindacati – oggi ci dicono infatti che per due malattie due uffici sono vuoti».

Si verificherà, dopo il blocco degli straordinari, se ci saranno le condizioni per altre azioni, avvertoni i sindacati, «perché il punto è garantire i servizi: cosa che a quanto pare interessa solo a noi e a chi ci lavora, ma non a chi amministra. Si tratta di una cosa indegna: è vergognoso non presentarsi».

G. Cor.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google