L’assessore Roma: «La mia Portomaggiore punterà su giovani, volontariato ed eventi»
L’amministratore al debutto svela i progetti in cantiere. Presto un incontro con tutti i responsabili delle associazioni
L’INTERVISTA
Gianluca Roma è tra gli assessori debuttanti nella giunta Bernardi. In municipio è rilassato ma anche un po’ contratto nelle vesti di amministratore. Il nuovo e grande flusso di informazioni in entrata, e la caterva di riunioni da organizzare, chiedono sempre un periodo di rodaggio.
Conferma le dimissioni dalla presidenza dell’associazione “Arrivo in ritardo per le prove. Ciao Ciao Ieie”?
«Certo, era un passaggio dovuto e doveroso ma la lascio nelle mani di Gianni e Anna Roveri, cui darò il mio ausilio dall’esterno».
Entrando nel merito delle sue deleghe, cosa sta preparando per le politiche giovanili?
«Parto da due progetti su cui stiamo lavorando e di impostazione pre-Covid. Il primo è affidato alla Coop Serena ed è rivolto a tutta la platea giovanile. Si organizzano laboratori nelle scuole, ma anche approcci per le strade e nei luoghi di socializzazione per promuovere aggregazione, autonomia individuale e protagonismo collettivo. In questa fase di così profondi mutamenti nella compagine sociale portuense riteniamo punto centrale del nostro lavoro favorire l’amalgama fra le culture, l’integrazione e la coesione sociale. Il secondo Progetto è il “Job training” totalmente finanziato dalla Regione ad ampia valenza territoriale (Argenta, Portomaggiore, Ostellato, Comacchio) e coordinato dalla Fondazione di formazione professionale Cesta e a cui il vostro giornale ha dedicato un bell’articolo».
Altro tema: volontariato e associazionismo. Mi sembrano due mani in cui ognuna lava l’altra. È così?
«Sì, senz’altro. In questi primi giorni - aggiunge Roma - mi sono già incontrato con Avis e Le Contrade, ma sto preparando un incontro in sala consiliare con tutti i responsabili delle associazioni portuensi. Ascoltare le esigenze e le proposte, e poi “fare gruppo”, è il mio obiettivo primario. Si tratta di una risorsa fondamentale del paese e io punto a creare un clima di collaborazione e di inclusione per il bene di tutti».
Nelle sue deleghe compaiono anche quelle a Città viva ed Eventi. Può entrare in dettaglio?
«Per me Città viva è quella in cui eventi mirati e a scadenza programmata e stagionale consentono alle persone di incontrarsi, socializzare, crescere culturalmente e divertirsi. L’amministrazione comunale avrà attenzione per ogni fascia d’età. Mia idea base è la valorizzazione e la riscoperta delle tradizioni. Sarà il mio primo banco di prova. Ora si sta avvicinando il Natale e stiamo preparando iniziative mirate per tutti i bambini e le bambine. Chiederò agli animatori delle tante associazioni di mobilitarsi e aiutare il nostro Natale ad essere un momento collettivo di festa. Penso di lavorare a strettissimo contatto con la nostra Pro Loco ma favorendo anche il coinvolgimento delle Pro Loco limitrofe».
In che acque finanziarie sta remando?
«Confesso che al momento sto un po’ navigando a vista, ma è in arrivo il prossimo bilancio e presto avrò chiaro quante e quali risorse saranno disponibili per organizzare eventi capaci di mettere un po’ di sale sulla coda della vita portuense. E qui non si può non citare il tema sponsorizzazioni. Non se ne può fare a meno, ma il Covid ha colpito pesante e si tratta di un tema sul quale dovrò lavorare sodo».
Ha anche la Protezione civile, ci sono novità?
«No, ma a breve sono previsti i primi incontri in sede di Unione Valli e Delizie».
Mario Bellini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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