L’ospedale che cambia Un nuovo software per risposte più veloci
Bardasi: «Diritto alla salute e digitalizzazione dei percorsi» Personale più coordinato e controllo di prestazioni cliniche
È un nuovo software che permetterà la compilazione delle schede di un paziente in maniera informatizzata, rendendo sicura la sua gestione del paziente stesso, coordinando i comportamenti del personale coinvolto e permettendo il controllo del percorso clinico eseguito in regime di Day Service.
Una nuova dotazione dell’azienda ospedaliero-universitaria Sant’Anna che permetterà una migliore gestione informatizzata dei percorsi di Day Service Ambulatoriale e potrà come modello, organizzativo ed operativo, accompagnare il paziente nei percorsi clinici diagnostici e terapeutici complessi attraverso un vero e proprio “ponte comunicativo” tra cure primarie, territorio e ospedale. Il software è stato valutato meritevole di menzione all’interno di un concorso denominato “One Health, digital”, predisposto nell’ambito della manifestazione “Forum PA Sanità 2021” a Roma che aveva l’obiettivo di individuare e valorizzare i progetti che rispondono ai bisogni di salute attraverso l’uso intelligente del digitale. Ma di cosa si tratta?
Il software permette la compilazione delle schede paziente in maniera informatizzata, rendendo sicura la gestione del paziente stesso, omogeneizzando i comportamenti del personale coinvolto e permettendo l’integrazione del percorso clinico eseguito in regime di Day Service. La Direzione aziendale del Sant’Anna ha ringraziato il gruppo per l’importante risultato raggiunto. «Questo gruppo di progetto ha dato e continua a dare grandi risultati nell’ambito della pubblica amministrazione – mette in evidenza Paola Bardasi, commissario straordinario del Sant’Anna - attraverso il potenziamento della qualità dei servizi sanitari e delle relative prestazioni». «È un risultato importante e coerente con i nostri obiettivi, che sono quelli di garantire ai cittadini il diritto alla salute con trasparenza, equità ed efficienza e di interpretare e sostenere le esigenze di chi lavora quotidianamente nei servizi sanitari». E non finisce qui: «Stiamo inoltre procedendo - ha concluso Bardasi - nella digitalizzazione dei percorsi dell’ospedale, in piena sintonia coi progetti del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), che a breve dovremo predisporre secondo la regia della Regione».
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