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diccap sui servizi 

«Delegazioni aperte a turno Settimane per i documenti»

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Anche il sindacato autonomo Cse-Flpl Diccap ha proclamato lo stato di agitazione per la situazione degli organici, definita «paradossale», ai Servizi demografici. E lunedì ci sarà un nuovo tavolo in Prefettura per evitare scioperi. Si tratta del terzo stato di agitazione in quel settore, che sarà interessato da una parziale esternalizzazione, nel giro di un anno e mezzo. «È giunta l’ora che l’amministrazione Fabbri decida di essere veramente dalla parte del cittadino, provvedendo ad effettuare nuove iniezioni di personale che devono essere fatte perché il Comune sta diventando un puzzle di servizi senza più nessuna interconnessione tra loro - è l’impietosa analisi degli autonomi - È impensabile che in un Comune come Ferrara, con più di 130mila abitanti, le delegazioni siano aperte a turno con un unico sportellista che si turna con gli sportellisti di via Beretta 1». L’ufficio elettorale è composto solo da due impiegati, di cui uno in uscita, mentre allo Stato civile i dipendenti si turnano sull’Ufficio certificazione «che è chiuso da quando gli ultimi impiegati sono andati in pensione nel 2019».

I procedimenti in capo a questi servizi sono davvero tanti, continua il sindacato, «basti pensare che proprio per mancanza di operatori si arriva addirittura a settimane di attesa per una carta d’identità o per un certificato». Il problema, è la conclusione, non è quindi far rispondere al centralino ad una ditta esterna, «siamo arrivati al punto che se manca un operatore per malattia l’ufficio viene chiuso a data da destinarsi».

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