Disabili ma con lo stipendio Nelle coop in mille al lavoro
A trent’anni dalla legge 381 le 21 realtà ferraresi del settore fatturano 31 milioni Missanelli (Il Germoglio): non volontariato ma impresa con margini da reinvestire
La Cooperazione sociale regolata dalla legge 381 che consente alle cooperative sociali di rispondere concretamente alle esigenze di persone in situazioni di svantaggio sociale, compie 30 anni l’8 novembre; una ricorrenza speciale specie dopo una situazione di disagio che stiamo vivendo da quasi due anni. «La cooperazione – ha infatti proseguito l’assessore Cristina Coletti – è l’unico argine alle diseguaglianze perché distribuisce ricchezza in ugual misura ed il nostro territorio è fortunatamente ricco di questa importante realtà».
i numeri
A livello nazionale le Cooperative di Federsolidarietà sono 6.000 con 244 mila persone con varie problematiche che hanno trovato un lavoro; di queste il 65% sono donne ed il 70% ha un contratto a tempo indeterminato; sono inoltre 26 mila i volontari che si affiancano ai lavoratori e 18 mila le persone svantaggiate che portano a casa uno stipendio; il loro fatturato annuo è di 8 miliardi.
«A Ferrara invece – ha aggiunto Biagio Missanelli direttore della cooperativa Il Germoglio – sono 21 con 1.100 addetti ed un fatturato di 31 milioni di euro; abbiamo attualmente 22 persone che sono state assunte grazie ad accordi presi con alcune aziende e 200 stupendi da pagare ogni mese; non possiamo quindi considerarci una realtà di volontariato bensì un’impresa che ha bisogno di una marginalità che reinveste però sempre nella propria attività».
Le cooperative sociali che in Italia festeggiano il 30° anniversario dalla loro nascita si dividono in due tipi: “B” quelle che si occupano di inserimento lavorativo attraverso un rapporto con le aziende che secondo la legge 68 devono avere alle loro dipendenze una persona disabile ogni 15 ed il Centro per l’impiego che li segnala; la Cooperativa di tipo “A” si occupa invece dei servizi socio educativi.
gli appuntamenti
«Non deve sembrare strano – ha dichiarato Missanelli – che una singola cooperativa come Il Germoglio promuova iniziative unitamente a quelle nazionali, perché anche noi siamo nati esattamente 30 anni fa ed inoltre proprio per riconoscere alla Legge 381 la sua grande importanza e validità, abbiamo intitolato il nostro Bar ed il Ristorante “381”. Ringrazio il Comune di Ferrara per aver colto con entusiasmo il nostro programma di festeggiamenti e ricordo che Il Germoglio richiama l’interesse per la collettività verso la quale noi ci adoperiamo specialmente se è in difficoltà».
Così domani dalle 15.30 presso il Bar Ristoro 381 in via Azzo Novello 14 ci sarà una castagnata aperta a tutti e l’inaugurazione il restyling del locale; domenica 7 novembre dalle 16 alle 19 presso il Ristorante 381 “Storie da gustare” di piazzetta Corelli 24 (da via Gioco del Pallone) si aprirà la nuova stagione del ristorante con tanti ospiti ed assessori e momenti di riflessione, musica, danze ebraiche e popolari. Un saluto lo porterà il direttore della Spal Andrea Gazzoli che sta per avviare una collaborazione con il Germoglio su diversi progetti.
Margherita Goberti
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