Quattocento chili di rifiuti nel fossato del Castello
In circa tre settimane, Seabin, il dispositivo che cattura rifiuti in acqua nel fossato nel Castello Estense, ha raccolto, a più riprese, 27 sacchi di rifiuti indifferenziabili per circa 400 chili di peso, così divisi: tappi in plastica, 24%; mascherine sanitarie, 15%; - bottiglie di plastica, 14%; mozziconi di sigarette, 12%; frammenti di plastica e microplastiche, 9%; confezioni alimentari (in particolare di biscotti della fortuna orientali), 8%; imballaggi, 7%; giochi o accessori di vestiario per bambini, 6%; tappi in sughero, 4%; rami o altro materiale vegetale, 1%.
Seabin è entrato in funzione il 14 ottobre grazie a una collaborazione tra Comune di Ferrara, Coop Alleanza 3.0 e i volontari dell’associazione ambientalista FAre Verde Ferrara il cui presidente, Gianpaolo Zurma, ha presentato il primo report dell’attività di monitoraggio. Alle fasi di raccolta ha partecipato personalmente anche l’assessore all’Ambiente Alessandro Balboni.
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