Incendio nel boschetto attorno alla parrocchia Indagini in corso
Fiamme domate dai vigili del fuoco del distaccamento Poi pompieri e carabinieri hanno perlustrato a fondo l’area
LIDO ESTENSI. Un incendio, divampato ieri pomeriggio all’interno di un’area boscata nel cuore del centro abitato del Lido Estensi, riaccende il dibatitto attorno a un problema sentito dalle istituzioni e dagli abitanti, dopo una serie di casi analoghi avvenuti a Mesola, negli ultimi mesi. Attorno alle 15.15 una segnalazione di alcuni automobilisti in transito lungo viale degli Ulivi, a breve distanza dalla chiesa di san Poalo, ha fatto scattare l’allarme.
Una colonna di fumo grigio alzatasi dall’interno di una zona boscata e pinetata che si estende tra i viali Alighieri, Castagni ed Ulivi, ha spinto chi stava transitando a chiamare il 112. In pochi minuti, sul posto sono intervenute una pattuglia dei carabinieri del Norm di Comacchio e una squadra di vigili del fuoco del distaccamento locale, con un’autopompa-serbatoio e un Land rover defender, impiegato nel pattugliamento estivo, azione finalizzata a prevenire gli incendi boschivi. Sono occorsi circa 40 minuti per domare le fiamme, che, fortunatamente, hanno interessato solo sterpaglie e sottobosco, senza propagarsi ai pini e agli altri alberi ad alto fusto del piccolo polmone verde che circonda l’area parrocchiale. Per domare le fiamme i pompieri si sono serviti di un dispositivo antincendio, denominato Naspo, ad alta pressione. Dopo lo spegnimento dell’incendio, pompieri e carabineri hanno perlustrato a lungo la superficie andata in fiamme, circa 400 metri quadri, al fine d’individuare elementi utili alle indagini, che stanno proseguendo nel più stretto riserbo.
L’episodio non è isolato, perché non più tardi di una settimana fa, il 29 ottobre, le mani di uno o più piromani hanno dato fuoco a un tratto di pineta che si estende tra via Motte a Mesola e la strada statale Romea. Altri analoghi incendi sono divampati durante l’estate, anche tra le dune di Massenzatica.
L’attenzione resta massima e l’invito di carabinieri e vigili del fuoco è di segnalare eventuali circostanze che possono aver suscitato sospetto o interrogativi. Anche il sindaco Pierluigi Negri, raggiunto dalla notizia, interviene per «ringraziare i vigili del fuoco e i carabinieri per la loro azione di costante presidio del territorio e per il loro intervento tempestivo. La condanna è ferma. Tutti devono contribuire a salvaguardare l’ambiente in cui vivono».
Katia Romagnoli
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