La Nuova Ferrara

Ferrara

LIDO ESTENSI 

Incendio nel boschetto attorno alla parrocchia Indagini in corso

Katia Romagnoli
Incendio nel boschetto attorno alla parrocchia Indagini in corso

Fiamme domate dai vigili del fuoco del distaccamento Poi pompieri e carabinieri hanno perlustrato a fondo l’area

2 MINUTI DI LETTURA





LIDO ESTENSI. Un incendio, divampato ieri pomeriggio all’interno di un’area boscata nel cuore del centro abitato del Lido Estensi, riaccende il dibatitto attorno a un problema sentito dalle istituzioni e dagli abitanti, dopo una serie di casi analoghi avvenuti a Mesola, negli ultimi mesi. Attorno alle 15.15 una segnalazione di alcuni automobilisti in transito lungo viale degli Ulivi, a breve distanza dalla chiesa di san Poalo, ha fatto scattare l’allarme.

Una colonna di fumo grigio alzatasi dall’interno di una zona boscata e pinetata che si estende tra i viali Alighieri, Castagni ed Ulivi, ha spinto chi stava transitando a chiamare il 112. In pochi minuti, sul posto sono intervenute una pattuglia dei carabinieri del Norm di Comacchio e una squadra di vigili del fuoco del distaccamento locale, con un’autopompa-serbatoio e un Land rover defender, impiegato nel pattugliamento estivo, azione finalizzata a prevenire gli incendi boschivi. Sono occorsi circa 40 minuti per domare le fiamme, che, fortunatamente, hanno interessato solo sterpaglie e sottobosco, senza propagarsi ai pini e agli altri alberi ad alto fusto del piccolo polmone verde che circonda l’area parrocchiale. Per domare le fiamme i pompieri si sono serviti di un dispositivo antincendio, denominato Naspo, ad alta pressione. Dopo lo spegnimento dell’incendio, pompieri e carabineri hanno perlustrato a lungo la superficie andata in fiamme, circa 400 metri quadri, al fine d’individuare elementi utili alle indagini, che stanno proseguendo nel più stretto riserbo.

L’episodio non è isolato, perché non più tardi di una settimana fa, il 29 ottobre, le mani di uno o più piromani hanno dato fuoco a un tratto di pineta che si estende tra via Motte a Mesola e la strada statale Romea. Altri analoghi incendi sono divampati durante l’estate, anche tra le dune di Massenzatica.

L’attenzione resta massima e l’invito di carabinieri e vigili del fuoco è di segnalare eventuali circostanze che possono aver suscitato sospetto o interrogativi. Anche il sindaco Pierluigi Negri, raggiunto dalla notizia, interviene per «ringraziare i vigili del fuoco e i carabinieri per la loro azione di costante presidio del territorio e per il loro intervento tempestivo. La condanna è ferma. Tutti devono contribuire a salvaguardare l’ambiente in cui vivono».

Katia Romagnoli

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google