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Ieri la cerimonia a firenze 

Bimbi in affido e solidarietà Un premio al finanziere

Bimbi in affido e solidarietà Un premio al finanziere

Il riconoscimento degli “Scudi di S. Martino” al luogotenente Nicola Varesano Con la famiglia accoglie minori in difficoltà segnalati dai servizi e dalla Caritas 

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Da 30 anni usa la lente di ingrandimento sui più importanti casi giudiziari della provincia, rifà i conti dei più grandi fallimenti (CoopCostruttori, Cir, Cmr, Carife) e da quasi 20 anni, in parallelo al suo impegno professionale, si somma quello sociale, a favore di chi ha bisogno, è in difficoltà, anche momentanea. Nicola Varesano, luogotenente cariche speciali della Guardia di finanza di Ferrara– Nucleo Polizia Economica –, è stato premiato per questo suo impegno, ieri, a Firenze con un diploma di benemerenza assegnato dall’istituto “Scudi di San Martino”.

Ieri a Firenze

Un diploma che l’istituto concede ogni anno, insieme agli scudi in argento e in bronzo, alle persone che si sono si sono prodigate in opere di altruismo e solidarietà umana.

Così, ieri alla cerimonia della 38a edizione, svolta a Firenze nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, non poteva mancare Varesano, ritirando il premio e ribadendo ciò che spiega alle persone cui regala qualcosa: «Ricorda sempre: donare l’amore agli altri non deve comportare mai alcun sacrificio: ami perché sai amare, e non chiedere mai un controvalore di ricompensa che ti possa appagare».

Questo è un passo della lettera che Varesano ha idealmente scritto al bimbo che gli era stato affidato tanti anni fa, oramai divenuto un ragazzo. L’ultimo esempio di un impegno sociale a Ferrara, che ha visto Varesano attivarsi in primo piano con la propria famiglia, nell’affido di minori in difficoltà segnalati dai servizi sociali del Comune di Ferrara e nell’opera di volontariato presso la Caritas Diocesana di Ferrara.

Sono quattro finora i minori accolti fin dal 2004 dalla famiglia del finanziere: e in questo lungo percorso la famiglia Varesano ha incontrato anche un bimbo nigeriano (oggi uomo) di appena 17 mesi, che nel 2005, gli è stato affidato dai servizi sociali.

Al termine del lungo periodo di affido durato 6 anni, il bambino si è ricongiunto con la madre andando a vivere a Bologna dove è continuato il sostegno dei Varesano.

Perché i problemi non finiscono mai e così loro hanno continuato a far fronte alle impreviste esigenze finanziarie di mamma e figlio. Atti concreti, solidarietà voluta, che ha permesso alla mamma del piccolo, con uno sfratto esecutivo, di rimanere in Italia e garantire al figlio di continuare il suo percorso di studio e di inserimento sociale qui in regione dove è nato e cresciuto.

Poi, nel tempo, sempre con l’aiuto della famiglia del finanziere, la donna è riuscita anche a far fronte all’acquisto di una casa consentendo così alla famiglia di stabilizzarsi. Una storia come tante, certo, quelle raccolte e valutate ieri a Firenze e che danno ancor più valore – spiega la motivazione – al ruolo di servitori dello Stato, e in questo contesto della Polizia economica della Guardia di finanza, specializzata nel far emergere contraddizioni, sperperi e abusi di denaro pubblico. Di pari passo, l’Istituto Scudi di San Martino, nato a Firenze nel 1983, ha precisi scopi sociali: incrementare atti di solidarietà umana con premiazioni a chi si è distinto per impegno, spirito di sacrificio e coraggio a favore dei più deboli, dei bisognosi e delle persone in grave pericolo. Così dal 1984, ogni anno, il sabato più prossimo all’11 novembre, giorno dedicato a San Martino, la festa con un messaggio senza confini.

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