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Il cibo valore aggiunto per il territorio Il Food Festival carta in più per Ferrara

Maurizio Barbieri
Il cibo valore aggiunto per il territorio Il Food Festival carta in più per Ferrara

Prime giornate di successo per l’evento che si conclude oggi, una formula vincente ma con aspetti da migliorare

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Il Ferrara Food Festival può rappresentare un volano importante per questo territorio e la conferma la si è vista in queste prime due giornate. Tanta gente in giro e anche negli alberghi e nei ristoranti della città. Ne è convinto Massimiliano Urbinati nella duplice veste di dirigente dell’Istituto alberghiero “Orio Vergani” e di presidente della Strada dei Vini e dei Sapori della Provincia di Ferrara, mentre al suo fianco Stefano Pellicciardi della Sgp Events, che ha organizzato la manifestazione, assieme alla Strada con il patrocinio dell’amministrazione comunale e della Camera di Commercio annuiva soddisfatto. La kermesse del gusto ha trasformato le strade del centro della città in una vera e propria festa di sapori e di eccellenze della gastronomia. Si degustano le prelibatezze del territorio, si scoprono i prodotti più caratteristici a marchio Igp, Doc, Dogc (e presto anche Deco). Nel palinsesto di eventi gratuiti: disfide gastronomiche, show cooking, incontri culturali, degustazioni, eventi e laboratori per tutti con Ferrara che si mette in mostra come una delle capitali della Food Valley in un grande evento di marketing territoriale che punta a far conoscere e visitare tutta la provincia in chiave food, un elemento importante per la ripartenza del territorio. Il festival si articola tra le piazze Trento Trieste, Castello, Piazza Municipale coinvolgendo quindi tutto il centro cittadino trasformato in vetrina di eccellenze enogastronomiche. Certo alcune cose vanno migliorate ad esempio venerdì la commistione con il mercato ambulante non era certo il massimo ma una sorta di mediazione politica tra Comune ed Anva potrebbe esserci stata, il PalaEstense si è rivelato troppo piccolo per ospitare molti eventi ma ci assicurano gli organizzatori è già stato un piccolo miracolo riuscire a crearlo stante i vincoli imposti dalla Soprintendenza (per il prossimo anno si ragionerà su una location diversa), inoltre è auspicabile una maggior presenza delle realtà del territorio, comuni in primis. Qualcuno ha fatto maliziosamente notare che vi hanno aderito praticamente le sole amministrazioni di centrodestra. Il dado è stato lanciato e le prospettive sembrano essere più che buone.

Da segnalare che venerdì Marcello Piazza dell’azienda agricola La Bosca di Codrea si è aggiudicato ex aequo con l’azienda agricola piacentina La Rocca di Vittorio Magni, la gara dei salami artigianali.

«Una vittoria inaspettata che fa molto piacere e ripaga tutti gli sforzi fatti negli anni – spiega Marcello Piazza dell’Azienda Agricola la Bosca – per portare avanti un prodotto di qualità senza compromessi che ci regala soddisfazioni sia con i clienti sia con questi riconoscimenti».

Oggi cala il sipario con tante degustazioni, show cooking e la presenza di chef stellati. Le info online sul sito: www.ferrarafoodfestival. it

Maurizio Barbieri

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