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L’archivio di Casa Giglioli è completato e svela la storia dell’abbazia di Serravalle

Moreno Brugnati
L’archivio di Casa Giglioli è completato e svela la storia dell’abbazia di Serravalle

Con la cerimonia di consegna dei volumi e la premiazione dell’autore della ricerca si è concluso un percorso durato anni 

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L’INIZIATIVA

Ieri mattina nella sala del consiglio comunale di Berra si è svolta la cerimonia di donazione dell’archivio di casa Giglioli, opera in sette volumi realizzata da Giovanni Raminelli, conclusa nel luglio dello scorso anno con la stampa dell’ultimo dei 7 volumi, risultanza di anni di ricerche e di studi prevalentemente sulla consistenza documentale della busta n. 64 dell’Archivio di Casa Giglioli e su qualche decina di altri documenti esistenti nelle Buste 12, 13 e 34 del medesimo Archivio, il tutto inerente il primo oratorio di Serravalle, poi divenuto abbazia e quindi abbazia-parrocchiale per opera dei Conti Giglioli.

Dopo l’introduzione e i ringraziamenti di rito da parte del sindaco Andrea Zamboni, con l’aiuto di diapositive il professor Raminelli, affiancato da Angela Ghinato, che curò la sistemazione dell’Archivio Giglioli quando venne consegnato all’Istituto di Studi Rinascimentali, ha illustrato la storia di questa ricerca, iniziata addirittura 40 anni orsono e che ha avuto un epilogo felice grazie all’accesso di questa “famosa” busta 64 e seguenti da parte dell’autore.

«Una chiesa, quella di Serravalle, che a lungo ebbe a dipendere dalla matrice di Ariano nel Polesine, ed ebbe rapporti intensi con Papozze, ma anche con Berra e Cologna ed il relativo territorio, come attestato in numerosissimi documenti», ha spiegato Raminelli, che li ha tutti esaminati, foglio per foglio, fotografati, trascritti e interpretati, andando a colmare una lacuna archivistica di Serravalle e a dare maggiore organicità allo studio dei rapporti fra Serravalle e i paesi sopra citati.

La povertà dell’archivio abbaziale-parrocchiale serravallese, resa tale in alcuni secoli da disgraziati avvenimenti e da colpevole incuria, ha sempre impedito ricerche complete negli anni passati. Ora, sia alla Parrocchia abbaziale di Serravalle che ad Ariano Polesine, Berra e Papozze, sarà possibile fruire di una serie di dati certi con maggior precisione e offrire una nuova e più completa immagine di luoghi, personaggi, famiglie e avvenimenti civili e religiosi dagli inizi del secolo XVII al secolo XX inoltrato, come attestato nelle migliaia di documenti dell’archivio di Casa Giglioli studiati, trascritti, interpretati, commentati e raccolti a futura memoria nei sette volumi in parola.

Dopo l’intervento di Raminelli, preciso e conciso come di sua abitudine, il vicesindaco di Riva del Po Alberto Astolfi ha ringraziato i presenti e tracciato un breve excursus delle vicende dell’epoca, mentre Angela Ghinato ha spiegato come attualmente gli archivi siano stati accorpati. A seguire il sindaco di Riva del Po ha consegnato una targa ricordo e ringraziamento al professor Raminelli e quindi si è passati alla consegna dei volumi.

Presenti i rappresentanti destinatari della donazione: don Andrea Masini, il parroco abate di Serravalle, l’arciprete di Ariano nel Polesine don Gabriele Fantinati (accompagnato dal sindaco Laura Beltrame), il presidente della biblioteca comunale di Papozze Paolo Rigoni, il sindaco di Riva del Po Andrea Zamboni. Presenti anche il sindaco di Papozze, Anna Quarzi, presidente dell’istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, Davide Guarnieri, direttore dell’Archivio di Stato di Ferrara, e Giuseppe Indelli, in rappresentanza degli eredi della famiglia Giglioli.

«Se Dio mi darà vita e salute – ha concluso il professor Raminelli – la ricerca prosegue, perché c’è ancora molto da scoprire».

Moreno Brugnati

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