La Nuova Ferrara

Ferrara

CENTO 

«Una città smart e un comune sempre più digitale» Fortini rilancia

Beatrice Barberini
«Una città smart e un comune sempre più digitale» Fortini rilancia

Il consigliere di maggioranza ed ex assessore punta al futuro Con delega a innovazione e transizione digitale chiede fondi

3 MINUTI DI LETTURA





CENTO. «Per lo sviluppo della città sarà fondamentale puntare sull’innovazione tecnologica. Cento ha tutte le carte in regola per diventare pioniera e all’avanguardia nella trasformazione digitale». A sostenerlo è il consigliere di maggioranza Matteo Fortini, che, dopo essere stato assessore proprio ai servizi informatici nella giunta Toselli, torna in Comune come consigliere della maggioranza guidata dal sindaco Edoardo Accorsi, e con la delega all’innovazione e transizione digitale.

Dopo aver ringraziato il sindaco per la fiducia accordata, Fortini annuncia che «la delega mi consentirà di proseguire il lavoro svolto sul fronte dell’innovazione digitale del Comune e del territorio. In questo modo avrò occasione di riprendere i temi a cui sono molto legato. Primo tra tutti, la diffusione della banda ultralarga, che sta avanzando in modo molto rapido grazie all’investimento che Fibercop (Tim e Fastweb) ha dedicato anche a Cento, ma che vedrà anche l’operatore nazionale Openfiber collegare aziende e cittadini. Sarà centrale, poi, la diffusione delle conoscenze informatiche, sia rivolte ai cittadini, che saranno chiamati ad avere Spid/Cie, fascicolo sanitario, certificazioni online, sia nei confronti del tessuto produttivo. Le imprese, infatti, dovranno essere aiutate a crescere sempre più nell’innovazione. Questo creerà nuovi posti di lavoro e renderà più solidi gli esistenti. In questo senso collaborerò col sindaco e la giunta. Sono convinto che su questi temi ci sarà massima la attenzione di Accorsi, che fin dall’inizio ha dimostrato grande disponibilità e voglia d’investire».

Fortini entra nel merito dei tanti temi cardine: «Ci sono il rapporto con la Regione e con le comunità tematiche dell’Agenda Digitale, e gli open data, per i quali c’era un progetto in corso che dovrà essere portato a termine».

Prima questione, in ordine di priorità, per il consigliere Matteo Fortini sarà quella di fare il punto sulla situazione lasciata dall’attacco informatico al sito del Comune di Cento: «Mi ha molto preoccupato vedendolo dall’esterno. Ci sarà da capire l’impatto, gli strascichi, le azioni che sono state intraprese e come poter evitare che possa tornare ad accadere».

C’era chi preannunciava un incarico in giunta, ma alla fine a Fortini è arrivata la delega, pur restando consigliere di maggioranza: «Non nascondo che avrei valutato seriamente la proposta di entrare in giunta. Ma sono comunque molto contento della delega da consigliere, che si aggiunge all’incarico professionale che ad oggi ricopro, come esperto al Dipartimento della Trasformazione Digitale del Ministero. Non solo un’occasione per valorizzare il mio contributo, ma anche per portare avanti tanti progetti già avviati con la precedente giunta e farne partire tanti nuovi. Sono certo che l’incarico al Ministero rappresenterà una fonte preziosa e una ricchezza per dare impulso all’innovazione tecnologica e alla trasformazione digitale di Cento. Metterò a disposizione la mia esperienza, da assessore e professionale, e farò da pungolo con idee, proposte e progetti».

Guardando al futuro, Fortini rilancia sul ruolo strategico che ricoprirà il settore informatico all’interno dell’ente come nel fornire servizi ai cittadini e occasioni di sviluppo per le imprese: «Un settore che richiederà investimenti importanti. Ci sarà da ripristinare l’organico, visto che una storica figura di responsabile dei sistemi informativi ha terminato il suo incarico, ma anche da ampliarlo, visto il ruolo strategico che ricoprirà. Ci sarà da gestire il nuovo piano triennale per l’informatica nella pubblica amministrazione, oltre che definire gli ambiti d’investimento dei fondi del Pnrr».

L’obiettivo di Fortini rimane chiaro: «Con Accorsi e la giunta puntiamo a migliorare la conoscenza del territorio, perché Cento sia sempre più smart, puntando sul controllo degli accessi, sulla sensoristica ambientale, sulle nuove frontiere per capire i flussi di traffico e di persone ai fini di programmazione di breve termine nell’ambito del turismo, dell’organizzazione di manifestazioni, oltre che per evitare assembramenti. Nel lungo periodo il digitale sarà fondamentale per pianificare la viabilità e per la programmazione urbanistica».

Beatrice Barberini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google