Contro l’Alzheimer tanta attività motoria e terapie di gruppo
La proposta dell’associazione Ama supportata dal Comune Fondo di 6mila euro per avviare le attività per i malati lievi
L’attività fisica come strumento per rallentare il progredire della malattia di Alzheimer: questo l’intento del progetto pilota condotto dall’Ama, Associazione Malattia Alzheimer di Ferrara, al quale l’aministrazione comunale destinerà un contributo di 6mila euro proveniente dalle risorse del Fondo sociale locale 2020.
«Come sappiamo – ricorda l’assessore Cristina Coletti – quella dell’Alzheimer è una malattia neurologica degenerativa che incide pesantemente sulla vita sia di chi ne è affetto sia dei familiari, con ricadute importanti anche nelle più semplici attività quotidiane». Da tempo l’associazione Ama, con l’appoggio del Comune è impegnata nel sostegno ai malati e alle loro famiglie, con diverse attività che puntano sia al benessere fisico che psicologico, per rallentare l’avanzare della patologia, che nella maggior parte dei casi interessa persone anziane e con altre fragilità: ed è per questo motivo - spiega l’assessore Coletti - «che vogliamo continuare a supportare con il nostro impegno diretto queste attività, specialmente in un momento difficile come quello che stiamo continuando a vivere».
Il progetto incentrato sull’esercizio fisico è in particolare rivolto a persone colpite in maniera lieve o moderata dagli effetti della malattia e punta a limitare il peggioramento della patologia attraverso attività specifiche di coordinazione e ripetizione motoria. Tra gli effetti a cui ambisce figurano: il rallentamento del declino delle funzioni cognitive; il contrasto della depressione; il miglioramento della quantità e qualità del sonno; la riduzione dei disturbi comportamentali, come agitazione e irrequietezza, e la diminuzione dell’isolamento.
Il supporto al progetto di Ama Ferrara rientra tra gli interventi dell’Area Domiciliarità del Piano 2020 per la Salute e il benessere sociale approvato dal Comitato Distretto Centro Nord e dal Comune di Ferrara come capofila del Distretto. Area che comprende azioni per l’invecchiamento attivo e in salute e per la tutela della fragilità dell’anziano.
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