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La cerimonia nel bresciano 

Il Gruppo Alpini Ferrara ha ritrovato e ricorda commilitone scomparso

Cinzia Berveglieri
Il Gruppo Alpini Ferrara ha ritrovato e ricorda commilitone scomparso

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Un gruppo di ex commilitoni appartenenti al corpo degli alpini, un paio di anni fa aveva cercato di riunire il gruppo che nel 1992 aveva svolto insieme il servizio di leva. Ma all’appello mancava Corrado Sbardellati, che non riuscivano a trovare nemmeno tra i gruppi di appassionati di musica (lui suonava il basso), o di motociclisti (lui che amava viaggiare in moto).

Sono stati così due alpini appartenenti al Gruppo Alpini di Ferrara, che ricordando che Corrado proveniva da Capriolo in provincia di Brescia, si sono rivolti al sindaco del paese che li ha messi in contatto con i familiari dell’amico che cercavano. Così, dal fratello Fulvio hanno appreso che Corrado nel 2000, a soli 28 anni, aveva perso la vita in un incidente stradale, mentre era alla guida di un camion carico di ghiaia.

Già nel 2020, gli ex commilitoni su proposta dei ferraresi avevano promesso di recarsi sulla tomba di Corrado ma, l’impossibilità di muoversi per il covid aveva impedito questo incontro. Sabato scorso il loro desiderio si è avverato. A 21 anni dalla morte di Corrado Sbardellati, con una cerimonia col sindaco di Capriolo Luigi Vezzoli e la vice Anna Camoni, gli amici con cui aveva condiviso la leva militare, hanno deposto una corona di fiori sulla sua tomba. Con il fratello Fulvio e la sorella Annamaria, c’erano le Penne nere di Carpi, gli alpini di Capriolo con Giambattista Muratori, gli alpini di Modena e per il Gruppo alpini di Ferrara Manolo Magri e Raffaele Fiorentini.

Cinzia Berveglieri

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