Bper, gruppo in salute Montani soddisfatto dei conti trimestrali
L’amministratore delegato Piero Luigi Montani coglie dati molti psoitivi dai numeri di Bper aggiornati al 30 settembre con un utile netto nei primi nove mesi pari a 586,2 milioni di euro.
«Siamo estremamente soddisfatti dei risultati dei primi nove mesi dell’anno che premiano l’intenso lavoro realizzato dai colleghi per portare a termine con successo l’integrazione delle 620 filiali del ramo acquistato da Intesa Sanpaolo, che ha consentito al Gruppo di compiere un notevole salto dimensionale. Sul fronte gestionale – prosegue Montani – il terzo trimestre ha confermato i trend positivi già osservati da inizio anno, evidenziando una redditività in ulteriore crescita che, nonostante la consueta stagionalità, ha continuato a beneficiare di un importante aumento dei ricavi commissionali trascinati, in particolare, dall’attività di collocamento dei prodotti di risparmio gestito e bancassurance».
Prosegue, inoltre, il processo di miglioramento della qualità del credito, con un Npe ratio lordo al 5, 5%, in ulteriore calo rispetto al trimestre precedente (5, 7%) e con un forte incremento della copertura sui crediti deteriorati che ha raggiunto il 55,3%. La posizione di capitale si conferma elevata con un CET 1 fully phased pari al 13, 7%.
«Vorrei inoltre sottolineare – prosegue l’ad di Bper – gli importanti obiettivi raggiunti in ambito ESG: dall’adesione ai Principles for Responsible Banking dell’Unep fI”, alla creazione di un Comitato Sostenibilità endoconsiliare, all’inserimento di Bper Banca nell’indice Mib Esg di Borsa Italiana. Tutto ciò conferma il rilievo strategico che il nostro Gruppo attribuisce alle tematiche di sostenibilità, la cui gestione si traduce in impegni coerenti e concreti sia a livello di governance, sia nell’attività quotidiana di tutte le funzioni aziendali. I risultati conseguiti in termini di redditività, qualità del credito e patrimonializzazione, nonché i passi compiuti sulle tematiche Esg, unitamente al posizionamento competitivo che abbiamo raggiunto, costituiscono una solida base su cui poggerà il nuovo Piano Industriale 2022-2024. Esso definirà le direttrici strategiche che guideranno una nuova fase di crescita del Gruppo Bper, in uno scenario competitivo sempre più caratterizzato dall’accelerazione dei processi digitali e tecnologici».
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