Cento ricomincia da lavoro e green «Sì al confronto con i cittadini»
Veronesi resta presidente del consiglio, Sandoni (Pd) vice Accorsi: «Ci impegneremo a curare le ferite della gente»
CENTO. È Matteo Veronesi il presidente del consiglio comunale di Cento. Si tratta di una riconferma, visto che Veronesi è stato presidente del consiglio comunale nella passata legislatura. È il risultato del voto durante la prima seduta del consiglio del mandato Accorsi. Nella sala di Palazzo del Governatore, la seduta aperta dal consigliere “anziano” Elisabetta Giberti, ha visto prima il giuramento da sindaco di Edoardo Accorsi, poi l’insediamento del consiglio e la presentazione della giunta.
LAVORO E CONFRONTO
In aula, 24 consiglieri e l’esecutivo: il vicesindaco Vanina Picariello, e gli assessori Carlotta Gaiani, Rossano Bozzoli, Mario Pedaci, Silvia Bidoli e Vito Salatiello. Dopo aver giurato sulla Costituzione, le riflessioni del sindaco Accorsi: «Il consiglio comunale di oggi (ieri per chi legge, ndr) riveste un importante valore per la città. A questa assemblea democraticamente eletta, cui spetta l’importante responsabilità di essere il principale organo di indirizzo e controllo politico-amministrativo». E nel ringraziare gli assessori entranti in giunta e i dipendenti comunali, i consiglieri: «Con idee, passione, competenza, spirito di sacrificio, ciascuno di voi ha dedicato almeno gli ultimi due mesi della propria vita per la nostra Cento. La campagna elettorale, un importante momento di dibattito e confronto, senza oltrepassare la linea del rispetto». Un ringraziamento Accorsi lo ha rivolto ad Alessandro Cortesi, il consigliere più giovane della storia del Comune di Cento: «Un segnale bello che testimonia l’interesse e l’amore che i giovani rivolgono alla cosa pubblica. A te, Alessandro, l’onere in più di essere esempio a tutti 5mila e più giovani della nostra Cento». Un grazie all’ex sindaco Toselli e alla sua giunta per «la disponibilità a garantire un corretto passaggio di consegne». Per Accorsi quella appena cominciata è una «nuova fase della vita politica centese». Poi spiega: «Terremo vivo il confronto politico, sì tra idee e visioni diverse, ma che superi le tensioni spesso vissute in questi ultimi mandati, in cui si è anteposto la contrapposizione ideologica al bene della città». Obiettivo «ricostruire, unire, tenere insieme» il consiglio. «La nostra azione deve rappresentare tutta la città, non un solo colore politico. Questo è il compito della politica, è ciò che chiedono i cittadini». Davanti mesi difficili, il neo primo cittadino lo sa: «Sempre più forte è il tema della salvaguardia del lavoro. Molte aziende, versano in condizioni di difficoltà, condivise anche dal mondo culturale e dell’arte, dello sport, della scuola, della formazione. A noi il compito di prenderci cura delle ferite, di impegnarci a curarle attraverso l’ascolto, il dialogo e il lavoro».
FUORI DALL’AULA
Pnrr e trasformazione green al centro dei prossimi obiettivi: «Dovremo aprire Cento alle collaborazioni coi Comuni vicini, con le grandi città e con la Regione». Poi l’elezione della seconda carica del Comune di Cento. Su Veronesi, la maggioranza ha fatto convergere i propri voti, dopo la decisione di Franceschelli di accogliere la proposta del gruppo guidato da Marco Pettazzoni. Voto favorevole di Orgoglio Centese, mentre l’ex sindaco Toselli coi consiglieri di Avanti Cento, Fratelli d’Italia e Lega non ha partecipato al voto: «Veronesi ha dimostrato negli ultimi mesi di mandato di non essere la figura imparziale che, in qualità di presidente del consiglio, avrebbe dovuto essere. Per questo non partecipiamo al voto». Ad Orgoglio Centese quindi, il riconoscimento, non solo per le proposte ma anche per i voti portati ad Accorsi al ballottaggio. Il vicepresidente è il consigliere Rosa Sandoni, eletta in quota Pd.
Beatrice Barberini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google