I bambini alla scoperta di un campo di grano E diventano agricoltori
Terreni in adozione nelle primarie di Bondeno e Scortichino Così riescono ad apprendere le pratiche della coltivazione
BONDENO. Alle primarie di Bondeno e Scortichino è partito il progetto “Adotta un campo di grano”, grazie a cui bambini e bambine potranno imparare un modello di agricoltura sostenibile rimanendo a pochi passi dalle strutture scolastiche.
«Una bella iniziativa per far conoscere ai nostri piccoli concittadini un modello di agricoltura tipico del nostro territorio – dice il sindaco Simone Saletti –. Con questo progetto, gli studenti delle primarie potranno apprendere pratiche di coltivazione millenarie, accrescendo il proprio bagaglio culturale».
valore ambientale
Il grano è anche oggi una delle coltivazioni più usuali della pianura ferrarese, ma al contempo ogni chilo di farina porta con sé una produzione di Co2 che, sommata, risulta in emissioni annuali pro capite piuttosto elevate.
«Ed è qui che arriva un altro importante valore del progetto – spiega l’assessore alla scuola, Francesca Aria Poltronieri –: quello di preservare la sostenibilità, continuando a migliorare l’agricoltura diminuendone l’impatto ambientale».
“Adotta un campo di grano” è realizzato in collaborazione con l’azienda agricola Molini Pivetti, che curerà il progetto nella fase di produzione del grano e di spiegazione ai bambini delle varie fasi del ciclo di crescita delle piante, e con l’azienda agricola Luca Bozzoli, che si occuperà della preparazione del terreno e della semina. «Ai bambini – prosegue Poltronieri –, oltre alla tradizione delle pratiche agricole, verrà quindi insegnato il rispetto per l’ambiente, specificamente nella riduzione dell’utilizzo di fitofarmaci e nell’emissione di Co2, nell’incremento della biodiversità per favorire la presenza di insetti utili come le api, e nella pratica della rotazione quinquennale per favorire la resa del terreno».
IL QUADERNO FINALE
Il percorso sarà diviso in moduli mensili che spiegheranno i vari procedimenti della produzione, e al termine dell’anno scolastico gli studenti otterranno il loro “Quaderno di campagna” contenente tutte le buone pratiche dell’agricoltura. «Molti bambini di oggi – concludono Saletti e Poltronieri – potrebbero diventare gli imprenditori agricoli di domani, ed è quindi importante insegnare loro fin da piccoli le buone pratiche di una coltivazione sempre più orientata al rispetto della natura e della biodiversità animale».
Il grano è quindi appena stato seminato in una porzione dell’area cortiliva della primaria di Bondeno e in un terreno adiacente alla primaria di Scortichino.
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