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«Natale prima occasione di rilancio per Cento» Il vicesindaco Picariello illustra i suoi programmi

Beatrice Barberini
«Natale prima occasione di rilancio per Cento» Il vicesindaco Picariello illustra i suoi programmi

La crisi del commercio, la violenza contro le donne e la parola d’ordine «Credo nella condivisione: la mia idea è di aprire al confronto con tutti» 

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L’INTERVISTA

In campo idee, progetti, azioni e strategie per il futuro di Cento, e un nuovo metodo, fatto di condivisione, apertura e confronto. A scandire i tempi e a definire le priorità della nuova amministrazione, è il vicesindaco Vanina Picariello. A lei, che per la Mondial Marchi Srl si occupa del deposito e della gestione dei Marchi Italia a livello nazionale presso il Ministero dello sviluppo economico, impegnata nel mondo sportivo, già presidente della consulta civica di Cento Penzale e fondatrice di Cento SiCura, il sindaco Edoardo Accorsi ha affidato le deleghe ad attività produttive e commercio, pari opportunità, consulte civiche e servizi ai cittadini.

Perché ha accettato l’incarico di vicesindaco e assessore della giunta Accorsi? Quale apporto intende dare al nuovo governo della città?

«Il motivo nasce da lontano. Dopo il primo anno in consulta ho voluto capire ed entrare negli ingranaggi della vita amministrativa della nostra città e questo mi ha permesso di prendere confidenza con procedure, regolamenti, e tutta la burocrazia che accompagna ogni singola azione o progetto. La mia attitudine a capire, organizzare e progettare mi ha sempre più spinta verso le figure amministrative pubbliche, grazie anche all’esperienza lavorativa in ambiti amministrativi pubblici e privati. Accettare l’incarico di assessore con le deleghe che il sindaco mi ha riconosciuto, oltre che al ruolo di vicesindaco, è stato come accettare una sfida e un’opportunità, di cui mi sento molto onorata».

Nel cassetto, idee, progetti e obiettivi da realizzare. Come intende dare concretezza al tema del cambiamento e del rinnovamento per Cento?

«Il primo passo da compiere è l’adempimento di tutte le scadenze annuali che si presentano in questo periodo. Ci siamo insediati alle porte del periodo più bello dell’anno, il Natale, occasione per rendere Cento accogliente e luminosa. Naturalmente, arrivando a 55 giorni dal Natale è difficile fare grandi cose. Sappiamo che il periodo è complicato e che la crisi economica sta toccando tutti, a partire dagli esercizi commerciali: ma affrontiamo questo capitolo con entusiasmo, e sono certa che con la determinazione ed il lavoro di squadra, riusciremo a fare un buon lavoro. Stiamo organizzando con Pieve di Cento la passeggiata del 25 novembre in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, che vedrà un percorso tra i due comuni con fermate in luoghi simbolici per ricordare donne e leggere poesie. La collaborazione con Pieve è un fatto nuovo e positivo, in cui credo tanto, e che vorrei estendere ad altre realtà limitrofe. Stiamo inoltre ragionando, insieme alle associazioni di categoria, a nuovi eventi da organizzare per il futuro».

Rispetto alle deleghe, entrando nel merito dei progetti, quali azioni e strategie metterà in atto?

«Anzitutto, vorrei portare un nuovo metodo, fatto di condivisione, apertura e confronto con tutti i soggetti coinvolti dalle deleghe per le quali ho incarico, con i colleghi assessori, e, come avvenuto per l’iniziativa sul tema della violenza contro le donne, anche con i Comuni a noi vicini. Pensando ai servizi ai cittadini cercheremo di orientare le risorse a disposizione per snellire alcune procedure, e far sentire cittadine e cittadini più vicini e ascoltati dall’amministrazione pubblica, nel rispetto delle parti. Mentre, riguardo alle consulte civiche, ho mandato pochi giorni fa i miei saluti e l’augurio di un proficuo lavoro a tutti i consultori, che proseguiranno nel loro incarico sino al nuovo anno, almeno per il tempo necessario a definire e approvare il nuovo regolamento. Riguardo alle attività produttive e al commercio - conclude Picariello -, vorrei aprire un tavolo che coinvolga le diverse associazioni di categoria e che sia il luogo per confrontarsi sui temi cruciali dei prossimi anni, a partire da orientamenti e risorse messi a disposizione dal Pnrr. C’è davvero tanto da fare e le sfide che abbiamo davanti sono enormi; ma lo sono anche le opportunità, e questo territorio ha tutto per poterle cogliere».

Beatrice Barberini

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