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Progetto Value, i siti Mab Unesco a confronto per strategie comuni

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COMACCHIO. Strategie e percorsi comuni nella cornice del progetto Value. È possibile ideare una proposta turistico-culturale nei territori del Delta travalicando i confini regionali? Per ragionarne insieme si è svolto un incontro progettuale a Palazzo Bellini, organizzato dal comune di Comacchio e a cui erano invitati tutti i sindaci dei comuni dell’area Mab Unesco, e quindi per la parte emiliana Argenta, Codigoro, Comacchio, Goro, Mesola, Ostellato, Portomaggiore; mentre per la parte veneta Adria, Ariano nel Polesine, Corbola, Loreo, Papozze, Porto Tolle, Porto Viro, Rosolina e Taglio di Po. Obiettivo: confrontarsi e pianificare insieme le linee di sviluppo dei territori ferraresi e veneti sui quali insiste il Delta del Po.

È stato il secondo incontro di questo tipo, per tentare di rafforzare i legami tra gli enti locali e condividere strategie e percorsi comuni. All’incontro ha partecipato l’architetto Sandro Polci della ditta Cresme Consulting, la società che si è aggiudicata l’incarico per redigere lo studio di fattibilità e il primo piano di gestione del nascente distretto. Hanno partecipato i referenti del comune di Comacchio tra cui l’assessore Emanuele Mari e il dirigente Roberto Cantagalli; il presidente del Parco Veneto del Delta del Po, Moreno Gasparini; il direttore dell’ente di gestione per i parchi e la biodiversità Delta del Po, Massimiliano Costa, e i sindaci di diverse località sia venete che emiliane.

Una delle azioni strategiche del progetto Value-Interreg Italia-Croazia, di cui il comune di Comacchio è capofila, risulta infatti quella di verificare la fattibilità della creazione di un distretto culturale che s’inserisca sull’intera area Mab Unesco del Delta del Po, creando un modello condiviso di governance. L’idea è quella di sviluppare gli aspetti della fruizione, della comunicazione e dei servizi offerti ai visitatori, in un impegno congiunto e condiviso tra pubblico e privato, per valorizzare l’area del Delta del Po e della Riserva di Biosfera Mab Unesco, anche in vista dell’arrivo delle nuove risorse legate al Pnrr.

L’incontro di Palazzo Bellini s’inserisce per questo a pieno titolo nei lavori di coordinamento del progetto Value, di cui le due regioni, Veneto ed Emilia-Romagna, sono entrambe partner.

«Occorre un’importante spinta dal basso – commenta l’assessore al turismo e alla cultura Mari –. I nostri territori hanno la possibilità di aprire un dialogo che consenta uno sviluppo armonico, coinvolgendo tutte le istituzioni che ci affiancano. Si tratta di un’occasione unica di crescita per l’intero territorio, con l’obiettivo di creare una forte consapevolezza sulla bellezza e sulle grandi potenzialità del patrimonio di cui disponiamo».

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