Un convegno su Anita a 200 anni dalla nascita
COMACCHIO. Anita Garibaldi è una vera e propria eroina senza tempo, che ha percorso i tempi ed è stata da subito simbolo di modernità senza precedenti. Questo fino alla sua tragica scomparsa a Valle Mandriole, nella zona ravennate del Parco del Delta.
Nel bicentenario della sua nascita, avvenuta nel 1821, il Parco del Delta del Po organizza il convegno “Anita Garibaldi nel Parco del Delta del Po al tempo del Risorgimento”. «Crediamo sia importante far conoscere al grande pubblico anche l’importanza storica del territorio che ora chiamiamo Parco del Delta – afferma Aida Morelli, presidente del Parco –, per questo crediamo che il bicentenario della nascita di Anita sia un’ottima occasione per approfondire questo aspetto e dare voce alla storia».
Sabato alle 10 nella sala polivalente San Pietro ad accesso libero (con obbligo di Green pass) sono attesi giornalisti, scrittori e registi provenienti da tutta Italia e uniti in un confronto sul tema, in dialogo con Alessandro Pasetti, che modera il convegno.
Ad aprire i lavori, dopo i saluti del sindaco lagunare Pierluigi Negri, sarà Claudio Modena, esperto di storia garibaldina e autore del bestseller “Giuseppe e Anita Garibaldi, una storia di amori e di battaglie”. Interverranno poi il giornalista Massimo Novelli, il regista Luca Criscenti e lo storico militare e scrittore Andrea Santangelo. A chiudere, prima dei saluti della presidente Morelli, saranno Fabio Fonnesu, presidente del Parco La Maddalena, e Lorenzo Cottignoli, presidente della Federazione delle cooperative di Ravenna.
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