Afghani, il Comune ha candidato sette posti per l’accoglienza
Argenta. Il Comune di Argenta aderisce al bando del Ministero dell’interno per l’ampliamento della rete Sai per l’accoglienza dei nuclei familiari afghani, candidando sette posti ordinari (il progetto sarà attivato solo nel caso in cui sia ammesso a finanziamento con decreto del ministro dell’interno). Per garantire adeguati percorsi di integrazione, in relazione alle eccezionali esigenze di accoglienza conseguenti alla crisi politica in Afghanistan, il Ministero dell’interno ha infatti disposto un ampliamento di 3mila posti del Sistema di accoglienza e integrazione (Sai) a ottobre 2021, come ricorda la delibera di giunta che ha candidato i nuovi posti a bando. Inoltre, è stata incrementata la dotazione finanziaria del Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo pari a 11.335. 320 euro per l’anno 2021 e 44.971. 650 euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023, al fine di aumentare la rete Sai per la categoria ordinari. La procedura di ampliamento prevista è riservata agli enti locali appartenenti appunto alla rete Sai con accoglienza ordinaria e con tutti i posti attivi.
Il Comune di Argenta è titolare dal 2016 di un progetto Sai e nel 2017 il progetto ha avuto un ampliamento dei posti accoglienza dagli originari 18 agli odierni 35. Adesso, «in un’ottica di solidarietà internazionale e in conformità al principio di cui all’art. 10, comma 3, della Costituzione», Argenta ha deciso di aderire al bando del Ministero dell’interno, appunto «per un numero massimo di 7 posti, pari al 20% dei posti attualmente attivi per il Comune di Argenta».
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