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«Poltronieri si deve dimettere» Le opposizioni contro il presidente

«Poltronieri si deve dimettere» Le opposizioni contro il presidente

Il caso Arquà scuote il consiglio comunale e si chiede un passo indietro per garantire serenità

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La vicenda Arquà, la consigliera comunale della Lega, che si era dimessa e poi ha chiesto di essere reintegrata perché ritiene di aver subito pressioni psicologiche, continua a creare non pochi problemi alla giunta e alla maggioranza.

Sotto accusa delle opposizione ora c’è il presidente del consiglio comunale, Lorenzo Poltronieri, per aver forzato la mano nella vicenda delle dimissioni dell’Arqua e sul quale pesa anche una querela dell’ex consigliera leghista.

I gruppi Partito Democratico (firmatario Francesco Colaiacovo), Gruppo Misto (Anna Ferraresi), Azione Civica (Roberta Fusari), Gente a Modo (Dario Maresca), chiedono le dimissioni «per restituire la giusta serenità alle attività di una figura Istituzionale e di garanzia per la vita democratica della nostra città».

«Le ultime vicende che hanno coinvolto il presidente del Consiglio Comunale - spiegano nella richiesta di dimissioni le opposizioni - non possono non indurci a esprimere le nostre preoccupazioni sulla sua conduzione della prossima attività consiliare, chiaramente non entriamo nel merito dei fatti oggetto di denuncia all’autorità giudiziaria, nell’ambito delle vicende che riguardano le dimissioni della consigliera Arquà, sui quali lasciamo che a pronunciarsi sia la magistratura, piuttosto ci riferiamo alla serenità e all’equilibrio necessario a svolgere una funzione Istituzionale così delicata come quella di presidente dell’assemblea cittadina.

Il presidente è chiamato a svolgere un ruolo di terzietà a garanzia soprattutto delle prerogative della minoranza, oltre che chiaramente tutelare l’autonomia e le prerogative dell’organo consiliare, sulle cui mancanze, rispetto agli altri organi di Governo del Comune (Sindaco e Giunta), abbiamo spesso espresso le nostre rimostranze».

«Le divergenze - continuano - che emergono tra Presidente, Segretaria Generale e segretario della Presidenza del Consiglio, sulla ricostruzione dei fatti relativi alle dimissioni della Consigliera Arquà, non possono non minare le relazioni che devono basarsi fondamentalmente su rapporti di fiducia e rispetto, tra figure che devono collaborare nella conduzione dell’attività Istituzionale del Consiglio Comunale».

«Ci chiediamo - chiedono i consiglieri di opposizioni - quale sia la posizione del sindaco in merito ad una vicenda così delicata che coinvolge indirettamente l’attività e l’azione dell’amministrazione comunale, ma soprattutto quale sia il pensiero dei colleghi di maggioranza rispetto ad una presidenza sottoposta ad una accusa che ne minano seriamente serenità e autorevolezza. Per tutte queste considerazioni e riflessioni chiediamo al Presidente del Consiglio se non ritiene di dare le dimissioni».

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