Infermieri di famiglia Si parte il 6 dicembre con quattro ambulatori
Parte a Ferrara il servizio dell’infermiere di famiglia e comunità, una figura fondamentale per l’assistenza di prossimità e punto di riferimento per la popolazione più fragile.
Il primo passo nel Ferrarese vede impegnate sette “pioniere” che dal 6 dicembre saranno in forze negli ambulatori individuati a Ponte-Barco (casa della salute di Pontelagoscuro), via Gandini, via Cassoli e nella Casa della Salute San Rocco di corso Giovecca, aperti dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 19 e il sabato dalle 8 alle 14.
Al termine di un periodo di formazione delle infermiere, e ottenuto il via libera del Comitato etico regionale, il nuovo servizio Asl sarà inizialmente in funzione nel solo Distretto Centro Nord, ma dai primi mesi del nuovo anno sarà presente anche in quelli Sud-Est e Ovest, e conoscerà progressivi ampliamenti con l’obiettivo di arrivare a regime e soddisfare così lo standard di un infermiere ogni 2.000 - 2.500 abitanti.
Quattro dunque, le prime aree cittadine individuate a Ferrara per la partenza del servizio, con l’idea di aggiungerne altre due in città.
Barco e Pontelagoscuro contano una popolazione di 5.875 over 65, e 15 medici di medicina generale; la zona “coperta” dall’ambulatorio di san Rocco ha 12.754 over 65 e 31 medici di medicina generale; in quella dell’ambulatorio di via Gandini ci sono 3.063 over 65 e sette medici e infine il bacino di via Cassoli consiste in 2.566 over 65 e 10 medici di medicina generale.
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