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Stretta sui cortei dei no-vax, atteso un sabato di proteste

Lorena Cacace
Stretta sui cortei dei no-vax, atteso un sabato di proteste

Nelle città vietate le manifestazioni nei centri storici dopo gli incidenti

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ROMA. La stretta del Viminale sui cortei di protesta non fermerà le manifestazioni contro il Green pass di sabato. I segnali per una nuova giornata di caos per le strade ci sono già tutti e questo nonostante la circolare firmata dalla ministra Luciana Lamorgese. Stando alle ultime indicazioni, infatti, i prefetti potranno «individuare specifiche aree urbane sensibili, di particolare interesse per l’ordinato svolgimento della vita della comunità che potranno essere oggetto di temporanea interdizione. Tradotto: niente manifestazioni nelle zone più sensibili delle città, mentre si potranno tenere presidi statici o cortei preavvisati dove sia »prevista la regolamentazione di percorsi idonei a preservare aree urbani nevralgiche».

Il tutto sempre se i questori non decideranno di adottare «dove necessario, divieti e prescrizioni sullo svolgimento delle manifestazioni preavvisate». Al momento, la linea che sembra prevalere da nord a sud è quella del dialogo ma solo se nel pieno rispetto delle linee del Viminale. «Stiamo interloquendo con gli organizzatori della manifestazione per trovare una soluzione alternativa, ad esempio che il corteo aggiri le strade principali. Ma un fatto è certo: non saranno consentiti cortei per le vie del centro storico», chiarisce il questore di Trento, Alberto Francini. Sit-in statico dopo 200 metri di percorso sabato a Gorizia, dove il sindaco Rodolfo Ziberna ha parlato di un compromesso onorevole tra la volontà dei manifestanti e la sicurezza di una città che, come tutto il Friuli Venezia Giulia, è alle prese con una nuova impennata di casi legati proprio alle proteste.

Manifestazioni sono già annunciate anche in Abruzzo con nuove forme di protesta, a detta del Comitato no- Green pass non toccate i minori: due le iniziative calendarizzate dal movimento a Pescara, venerdì e sabato. A preoccupare è soprattutto la situazione di Milano dove è atteso il 17esimo sabato consecutivo di protesta. Tutte le decisioni saranno prese dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si terrà dalle 15 ma quella di oggi potrebbe essere una giornata chiave per capire come si evolveranno le proteste. Sciolto il cosiddetto Comitato no Green pass Milano, la galassia contraria alla certificazione verde non avrebbe più un punto univoco di riferimento da cui dovrebbe arrivare il preavviso di manifestazione. Al momento in questura è arrivato solo il preavviso per il presidio statico di sabato alle 15 all’Arco della Pace, dove tra l’altro dovrebbe arrivare dagli Usa anche Robert F. Kennedy jr, noto attivista no vax. Nessun’altra richiesta di preavviso è arrivata, anche se nelle chat su Telegram rimbalza un video che dà appuntamento alle 17 in piazza Fontana.© RIPRODUZIONE RISERVATA

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