Palestra, lavori infiniti Il Comune dalla ditta pretende 400mila euro
Per i gravi ritardi due anni fa ci fu la risoluzione del contratto Ora l’azione legale contro la Alca Land, nel frattempo fallita
Fabio Terminali
BEVILACQUA. Il Comune di Cento vuole recuperare oltre 400mila euro dalla Alca Land, la cooperativa di Reggio Emilia a cui nell’aprile 2018 venne affidato l’incarico di realizzare la nuova palestra di Bevilacqua.
Il cantiere, iniziato nell’agosto successivo, da contratto sarebbe dovuto terminare nel giro di 150 giorni e invece subito dopo il via entrò in crisi, a causa delle difficoltà economiche dell’azienda appaltatrice. Lavori interrotti, area in stato di abbandono e di forte degrado per più di un anno. Tanto che nel novembre 2019 l’amministrazione procedette alla risoluzione del contratto, dopo aver accertato gravi ritardi rispetto al cronoprogramma stabilito. A quel punto era scattato il tentativo di riscuotere le polizze fideiussorie, ma la caccia si è fatta difficile, anche perché nel frattempo la ditta è fallita, come da sentenza del Tribunale di Reggio Emilia dell’ottobre scorso.
Ecco quindi che nella procedura fallimentare intende insinuarsi il Comune, con l’apertura di un’azione legale che in pratica è stata l’ultima deliberazione della giunta guidata da Fabrizio Toselli: infatti è stata approvata il 14 ottobre, appena quattro giorni prima del ballottaggio che vide il sindaco uscente sconfitto seccamente da Edoardo Accorsi. Un cambio della guardia a cui ha contribuito, in negativo per il giudizio sulla giunta Toselli, anche la situazione di stallo che si era determinata al cantiere di Bevilacqua.
Ma si diceva delle somme da recuperare. Nel documento del Comune con cui si affida l’incarico di rappresentanza dell’ente in sede civile all’avvocato bolognese Silva Gotti, si citano due obiettivi: i 79.751,85 euro che fanno riferimento alle fidejussioni e i 333.161,49 euro dalla liquidazione dell’impresa fallita.
Di positivo c’è che il Comune ha ottenuto nello scorso settembre un finanziamento statale di 395mila euro tramite il bando Sport e Periferie 2020 del Coni, unico progetto proveniente dalla provincia di Ferrara premiato con le risorse. Un buon viatico per portare finalmente a termine il cantiere, il quale è recentemente ripartito dopo che l’appalto (spesa totale del Comune di Cento pari a 730.647 euro) era stato riassegnato a una nuova ditta, la Acreide Consorzio Stabile (esecutrice l’impresa Ciantardi di Zola Predosa).
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