Due comunità sono in lutto per la morte della cara Maria
La 67enne originaria di Napoli viveva nel Ferrara da tanti anni Il ricordo della nipote: «Ha colto l’essenza della vita dedicandosi alla famiglia»
«Quando penso a zia Maria, parte in automatico il sottofondo musicale di Forrest Gump, lo ricordate? Quello della piuma che vola leggiadra. La sua vita è stata così, leggera, imperturbabile e a volte malinconica. Se ripenso a lei, penso all’innocenza, una persona che ha dedicato tutta se stessa alla famiglia, al prossimo, mettendosi sempre in secondo piano. Lei era colei che ti accoglieva con una tazza di caffé fumante, un piccolo gesto che sapeva di buono e di benvenuto. Era una persona semplice, gioiva delle piccole cose e sapeva apprezzare il buono che queste le davano. il suo mondo era la sua famiglia e forse questa è la soddisfazione più grande che possiamo avere. Dedicarsi agli altri, donarsi, amarli, senza mai chiedere nulla in cambio, era riuscita a cogliere la vera essenza della vita, donarsi al prossimo». È la nipote Maria (sua omonima) a ricordare Maria Della Rocca, la donna di 67 anni di Cornacervina, morta lunedì all’ospedale di Cona per Covid dopo una decina di giorni di ricovero.
La 67enne, originaria di Napoli ma da tantissimi anni residente in quello che oggi è il Comune di Fiscaglia con la famiglia, si era contagiata ed è peggiorata improvvisamente. Avrebbe compiuto entro fine anno i 68 anni e aveva da poco festeggiato la pensione, dopo una vita di lavoro in casa. Viveva con uno dei fratelli e pur se persona schiva era conosciuta, come testimoniano i tanti messaggi d’affetto arrivati in queste ore, anche dal sindaco Fabio Tosi. «La casa di mia zia era il luogo dove tutti venivano accolti e dove sono cresciuti tutti i suoi nipoti», dice ancora la nipote omonima.
Maria Della Rocca lascia i fratelli e le sorelle, unitamente a cognate e cognati, i nipoti e tutti gli altri parenti (molti ancora residenti in Campania). L’ultimo saluto è previsto oggi alle 15.30 in chiesa a Cornacervina; dopo la cremazione a Copparo le ceneri riposeranno a Migliarino.
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