La Nuova Ferrara

Ferrara

l’evento 

La crescita blu con Sealogy Spazio all’economia del mare

Maurizio Barbieri
La crescita blu con Sealogy Spazio all’economia del mare

Da domani al 20 novembre a Ferrara Fiere un salone ricco di appuntamenti Pesca, acquacoltura ma anche ambiente, biotecnologie e turismo balneare

2 MINUTI DI LETTURA





La Crescita Blu (Blue Growth) e le strategie collegate, quindi, sono al centro delle agende istituzionali globali e Ferrara, si appresta a diventare da domani a sabato 20 novembre la Capitale Europea della Blue Economy, grazie anche all’impegno ed al supporto della Commissione Europea che inaugura il Salone della Blue Economy aprendo i lavori convegnistici con un importante appuntamento internazionale destinato a fornire linee guida e orientamenti operativi della programmazione comunitaria 2021/2027 a favore dei settori economici ovvero Sealogy, il Salone della Blue Economy, dedicato ai settori economici del mare: produzioni ittiche, allevate e pescate ed il seafood in generale, turismo balneare e costiero, trasporti marittimi, energie rinnovabili ma anche cantieristica navale, nautica, biotecnologie e off-shore. Un unico salone una fitta agenda di impegni e appuntamenti come l’iniziativa B2Blue, evento di intermediazione incentrato sulla Blue Economy e che mira a incoraggiare nuove partnership commerciali e tecnologiche tra aziende, cluster, centri di ricerca, agenzie e università

Sono oltre sessanta le iniziative convegnistiche articolate in seminari, workshop tavole rotonde e attività di networking e che vedranno il coinvolgimento e la partecipazione di esperti internazionali per discutere e confrontarsi, a tutti i livelli, su temi centrali e di fondamentale importanza, come la sostenibilità (ambientale, economica e sociale), la biodiversità marina, i cambiamenti climatici, l’inquinamento. La Regione Emilia-Romagna sarà presente sia con iniziative dedicate alle produzioni della pesca e dell’acquacoltura ma anche accogliendo l’VIII Seminario Nazionale della Rete Italiana dei Flag’s (i gruppi di azione costiera per lo sviluppo delle zone di pesca), con tutti i 53 gruppi di azione costiera italiani, impegnati ad attuare lo sviluppo locale partecipativo delle comunità della pesca e dell’acquacoltura, istituiti nell’ambito del Feamp (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca) 2014-2020. Presente al salone anche il Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali con uno spazio istituzionale e diverse iniziative convegnistiche su tematiche legate al commercio digitale, all’informazione verso i consumatori ma anche alla valorizzazione delle specie ittiche poco conosciute. Presente anche il network europeo Farnet con una iniziativa dedicata allo sviluppo costiero partecipativo, cui interverranno circa 30 delegazioni provenienti dai diversi paesi UE. L’iniziativa riunisce Flag, Autorità di Gestione, Reti Nazionali e altri soggetti per scambi dinamici attorno a diversi progetti che hanno contribuito alla resilienza nelle loro aree.

I ferraresi presenti

Diverse le realtà ferraresi presenti a Sealogy. Assonautica Ferrara, Camera di Commercio di Ferrara, Consorzio Pescatori di Goro, Consorzio Filiera di Gorino, Goro Pesca, Istituto “Remo Brindisi” di Lido degli Estensi, Università degli Studi di Ferrara.

Maurizio Barbieri

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google