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Santa Bianca non sarà più isolata Il ponte Bailey diventa una realtà

Fondi di 900 mila euro - ORA PROgetto e appalto 

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SANTA BIANCA. Dalle parole ai fatti: la nuova opera pubblica fondamentale per il territorio diventa concreta. Si tratta del ponte Bailey di Santa Bianca, finanziato dal Ministero dell’Interno con 900mila euro, provenienti dal Pnrr. «Un altro risultato importante conseguito dal nostro territorio – commenta il sindaco Simone Saletti –. Oltretutto penso si tratti di una delle prime opere di rilevanza comunale finanziate con Pnrr. Come ribadisco da tempo, i territori devono lavorare con progetti di lungo periodo che possano rientrare in finanziamenti strategici». E per Bondeno e Santa Bianca il ponte Bailey ne è un esempio lampante: «Trovo quindi coerente che la fonte di finanziamento sia proprio il Piano nazionale di ripresa e resilienza. Oltre a ciò – conclude Saletti –, sono contento di questo risultato, il quale andrà a risolvere numerosi problemi per gli abitanti della frazione di Santa Bianca e delle zone limitrofe, oggi impossibilitati ad attraversare con le automobili l’attuale struttura».

Il Comune di Bondeno, quindi, ha adesso davanti a sé 15 mesi per procedere alla progettazione dell’opera e all’affidamento dei lavori: «Una sfida certamente non banale – spiega l’assessore ai lavori pubblici, Marco Vincenzi –, ma che sono sicuro i nostri uffici sapranno gestire al meglio. La somma stanziata (900mila euro; ndr) è cospicua, permetterà di progettare un nuovo ponte sicuro ed efficiente, magari anche in una posizione più funzionale rispetto a quella attuale. Adesso, anche ascoltando le voci di cittadini e residenti, nel giro di qualche mese arriveremo alla soluzione definitiva». Incastrando le date, significa quindi che i lavori per il ponte verranno affidati entro la primavera del 2023, e poi il ponte tornerà a dare un importante collegamento agli abitanti di Santa Bianca.

L’amministrazione comunale, nel 2019 e nel 2020, aveva candidato a finanziamento la struttura: il criterio stabilito dal Ministero dell’interno per le risorse era però inversamente proporzionale ai risultati di amministrazione. In altre parole: più un Comune era in deficit di bilancio, più aveva diritto di beneficiare dei finanziamenti. Il Comune di Bondeno, al contrario, presentava un solido avanzo di amministrazione, il ché rendeva l’opera del nuovo ponte ammissibile, ma non finanziabile. Con l’arrivo dei fondi del Pnrr, invece, la graduatoria è scalata, e il ponte Bailey è rientrato fra le opere ammesse a finanziamento. Attualmente, il ponte è percorribile solo a piedi e in bicicletta, ed è invece precluso al traffico veicolare.

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