A scuola con Mantovani fra alberi e piatti tipici Nuova filosofia turistica
COPPARO. Di Carlo Mantovani abbiamo parlato spesso è un giorn-artista (come si definisce lui) di Concordia (Mo). Fra le sue molte passioni ci sono le piante secolari, di cui è uno dei massimi esperti a livello regionale. È stato proprio lui a “riportare alla luce” il sorbo di Guarda (alto ben 16 metri). La scorsa estate in collaborazione con la Pro Loco “Terre Bacchelliane” è stata organizzata una giornata dedicata a questo patriarca, fra i più alti e vecchi in tutto il territorio provinciale. Una bella e partecipata iniziativa che ha rinsaldato il legame fra il Comune di Riva del Po e Mantovani, che domani torna da queste parti per una lezione sulla “paesaggezza”. Alle 11 alle scuole medie di Copparo - su invito dell’Istituto comprensivo - Mantovani tratterà questo tema, in particolare sul cosiddetto turismo dendrogastronomico, ovvero riscoprire il paesaggio, i nostri paesaggi, abbinandolo alle specialità gastronomiche. «Paesaggezza è un neologismo per cambiare il mondo, ossia tutela, valorizzazione e promozione del territorio. Gli itinerari dendrogastronomici sono un turismo diverso e il sorbo di Guarda - dice Mantovani -, patriarca da frutto, è la sintesi perfetta di questa filosofia». Prevista la proiezione di alberi e piatti celebri della nostra provincia.
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