«Aspettavo il suo messaggio, ero molto preoccupata»
alfonsine. È uno strazio il susseguirsi di commoventi saluti e ricordi delle amiche di Mary, il soprannome con cui tutti chiamavano Marialuisa Sibilio, la giovane barista di Alfonsine rimasta uccisa nello schianto di martedì sera che lascia i genitori e il fratello più piccolo. Tra tutte c’è una delle sue migliori amiche, Teresa, una coetanea di Sant’Agata sul Santerno, che deve combattere con l’incubo di non rivederla mai più; è lei ad averla vista e sentita per ultima, prima che partisse per quell’aperitivo tra amiche al “Civico 2” di Ferrara. Ed è sempre lei a scriverle verso le 22 un messaggio su Whatsapp: “Dove sei?”. Nessuno le risponderà. «Ero preoccupata perché dovevamo sentirci – racconta ancora scossa Teresa – e sapevo che sarebbe dovuta tornare. E poi, purtroppo, un nostro amico mi ha detto cosa era successo e io non ci volevo credere. Non poteva essere vero e forse non ci credo ancora. Lei per me era tutto, eravamo sempre insieme e ci divertivamo con poco. Ci siamo conosciute a scuola e da lì è nata questa amicizia, vera e genuina, che non sarebbe dovuta finire mai. Non in questo modo».
IL LAVORO
Marialuisa si era diplomata all’istituto professionale “Stoppa” di Lugo, iniziando a lavorare come educatrice con i bambini, per poi diventare barista al Caffeino di Alfonsine. Altre ex compagne hanno mostrato dolore nell’apprendere la tragica notizia della sua scomparsa. «È assurdo, ingiusto e irreale – si sfoga Gaia di Fusignano, altra ex compagna delle superiori –. Bella, matta e solare, questo è il ricordo che avrò sempre di lei. Era super carismatica e, da perfetta napoletana, amava ballare, cantare e scherzare di continuo. I suoi video su TikTok e quelle canzoni neomelodiche che solo lei sapeva interpretare, erano scene di puro divertimento. Semplicemente era una persona fantastica, amava la vita e la famiglia».
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