Corsi di formazione dopo la scuola media La Regione approva
Sindaci e Cfp Cesta hanno illustrato l’idea all’assessore Colla Misura contro la disoccupazione e l’abbandono dei banchi
CODIGORO. Disoccupazione giovanile oltre il 30%, una dispersione scolastica quasi al 18% e una diffusa difficoltà delle donne over 40. Un quadro occupazionale che non lascia margini all’ottimismo quello dipinto ieri dai sindaci e dal Cfp Cesta all’assessore regionale Vincenzo Colla.
Con l’impegno però di ricercare una soluzione concordata e condivisa tra Regione e Comuni per avviare una sperimentazione che consenta agli studenti di accedere direttamente e frequentare corsi di formazione professionale all’uscita dalle medie. In deroga alla vigente normativa regionale che obbliga gli studenti a scegliere un indirizzo scolastico ordinario e non professionale.
GLI OBIETTIVI
Una disponibilità espressa dall’assessore Colla che dà speranza e nuovo vigore sia agli enti locali, che ai centri di formazione professionale per pilotare verso il settore professionale giovani altrimenti destinati, in molti casi, a non cogliere una concreta opportunità di qualificazione professionale. Un’esigenza ed una pressante richiesta espresse in modo univoco e determinato dai rappresentanti istituzionali e dal presidente della Fondazione San Giuseppe-Cfp Cesta, Giovanni Lolli.
COMUNI IN PRIMA FILA
L’occasione di presentare le criticità ed illustrare le possibili soluzioni è stata colta ieri nel corso di un incontro organizzato nella sede locale del Cfp Cesta. In mattinata l’assessore Colla, aveva incontrato i vertici aziendali di Kastamonu, multinazionale turca che nello stabilimento codigorese produce profilati in legno. All’incontro erano presenti, oltre a Lolli, i sindaci di Codigoro, Alice Zanardi, e di Goro, Marika Bugnoli, ed i consiglieri regionali Marcella Zappaterra e Marco Fabbri. Oltre al vicesindaco codigorese, Francesco Fabbri, hanno partecipato anche gli assessori Graziella Ferretti, Simonetta Graziani e Samuele Bonazza. Sviluppare progetti e interventi concreti nell’ambito dell’orientamento scolastico, la necessità di ascoltare e le peculiari esigenze formative di questo territorio che consentano di colmare la distanza con altri territori della regione più strutturati, sono state altre istanze illustrate nel corso dell’incontro.
L’assessore Colla si è reso disponibile ad approfondire i singoli aspetti delle istanze, assicurando attenzione ed anche i necessari fondi per progetti compatibili con lo sviluppo in prospettiva di questo territorio, che la Regione non intende lasciare indietro.
Piergiorgio Felletti
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