Ladri di biciclette Ritorna l’allarme furti in zona autostazione
Dopo un periodo di tregua il problema è di nuovo in evidenza Altro appello all’amministrazione per mettere le telecamere
copparo. Dopo la tregua legata al lockdown con i ragazzi a casa da scuola e i pendolari in smart working, ecco che a Copparo tornano i ladri di biciclette e non è il popolare gruppo emiliano. A quanto pare nelle ultime settimane i furti, soprattutto nella zona dell’autostazione, sono stati decine e come prevedibile torna a galla la questione telecamere di sorveglianza. Un tasto dolente, già affrontato a fine gennaio di quest’anno, quando la capogruppo del M5s in consiglio a Copparo, Monica Caleffi, ha sollevato in consiglio il problema.
il precedente
L’area dell’autostazione in particolar modo è particolarmente frequentata da studenti che, per andare a scuola a Ferrara, sono soliti parcheggiare le biciclette. «Ci sono dei provvedimenti in materia di sorveglianza. È possibile attivare delle videocamere a protezione della sicurezza urbana, anche come azione di prevenzione e di contrasto nei confronti di situazioni che portino a comportamenti quali il danneggiamento al patrimonio pubblico e privato o che ne impediscono la fruibilità».
In pratica Caleffi aveva chiesto a sindaco e giunta di «invitare le forze dell’ordine locali a intensificare i passaggi in zona, per far sentire la pressione sul luogo da parte delle istituzioni pubbliche – aveva detto–. Chiediamo anche si proceda all’installazione di videocamere di sorveglianza, strumento dissuasivo e di controllo, poi utile per consentire l’individuazione di eventuali ladri delle biciclette».
Dopo quasi un anno, la situazione è rimasta invariata, se non peggiorata. Ma perché non si procede? Tutto ha un costo, sistema di videosorveglianza compreso. A quanto pare non tutti i cittadini che subiscono un furto del genere si rivolgono alla forze dell’ordine, forse sottovalutando il problema. Ecco quindi che il numero di denunce non è in realtà così alto come potrebbe sembrare dalle tante segnalazioni.
l’appello
Ed ecco ora che viene rinnovato l’appello al primo cittadino, con la speranza che questa volta si possa pensare a qualcosa di concreto per contrastare il problema. Copparo non una metropoli e le biciclette verrebbero subito riconosciute. Si tratta dunque probabilmente di furti con l’intento di rivendere la merce in città o in altri centri della zona, e viceversa. La richiesta di biciclette a Ferrara resta sempre molto alta ed essendo molto semplice camuffarle, ecco che il guadagno è immediato e senza particolari rischi.
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