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“Sealogy” in Fiera Un vero “mare” di opportunità per lo sviluppo

Maurizio Barbieri

Un salone internazionale dedicato alla blue economy Tra i ferraresi spazio al Vergani e alle vongole di Goro

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Il quartiere fieristico di Ferrara fino a domani accoglierà stakeholders nazionali e internazionali delle economie del mare. Sealogy è un evento fieristico dedicato al mare e alle sue eccellenze, con un focus sul seafood e sulla filiera ittica del Medio e Alto Adriatico. Salone rimasto in gestazione per tre anni e bloccato causa Covid due anni fa appena una settimana prima di essere inaugurato (era stata fatta un’edizione digitale nell’autunno 2020) stavolta il varo è riuscito.

«Finalmente ci siamo riusciti», hanno dichiarato Alessandra Atti, project manager di Sealogy, il presidente di Ferrara Fiere Andrea Moretti e l’assessore al turismo Matteo Fornasini.

«Questa fiera rappresenta un grande segnale di speranza e di ripartenza – ha osservato – Alessio Mammi, Assessore regionale all’Agricoltura – si tratta di in settore molto importante per l’Italia e per l’Emilia-Romagna, pesca ed acquacoltura fanno parte del nostro bagaglio storico e culturale e che soli nella nostra regione occupano cinquemila addetti. In Italia si consuma un milione di tonnellate di pesce, l’Italia soddisfa appena il 10 per cento del totale».

Francesco Battistoni, sottosegretario di Stato al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali ha sottolineato la vicinanza e l’attenzione del governo verso questo settore.

«Siamo di fronte a sfide importanti - ha detto - dobbiamo fare progetti spendibili e utilizzabili subito. Sfruttiamo tutte le opportunità per dare sviluppo a questo settore».

Parole di elogio a questa iniziativa che vede la partecipazione di rappresentanze di 25 Paesi sono venute anche da parte di Andrea Strachinescu, dirigente presso la Commissione Europea.

In queste giornate si parlerà di pesca e acquacoltura, turismo costiero e marittimo, biotecnologie ed energie rinnovabili marine, cantieristica e offshore. Oltre una settantina gli eventi dedicati alle filiere del mare, all’innovazione (tecnica, tecnologica, produttiva e sociale) ma anche alla valorizzazione e promozione dei mestieri e dei prodotti e le degustazioni (ogni giorno alle 14, 30 e alle 17 con le vongole di Goro) mentre l’Istituto alberghiero Vergani di Ferrara si occupa dei vari servizi dal punto informativo all’accoglienza agli show cooking, tutti servizi a carattere educativo e gastronomico. Spazio dedicato al “Granchio Blu” (nome scientifico Callinectes sapidus) una specie invasiva presente da alcuni anni nel Mar Adriatico, arrivato trasportato dalle grandi navi che solcano gli oceani, che in Adriatico ha trovato il suo habitat ideale e che sarà oggetto di lavorazione e trasformazioni culinarie. Un viaggio anche alla scoperta dei prodotti e delle tradizioni del nostro mare con seminari, dibattiti ma anche cooking show dedicati ai prodotti principe dell’adriatico, mantenendo attenzione alla tutela e salvaguardia delle tradizioni gastronomiche locali. Spazio anche alle giovani generazioni e alle scuole con le iniziative targate “Blue Skills & Jobs”, per fornire un contributo concreto alle politiche per l’occupazione nella Blue Economy, con un’intera area tematica dedicata all’istruzione, educazione ambientale, formazione, orientamento professionale e imprenditoriale verso le professioni blu con spazi e momenti dedicati a seminari, workshop, laboratori didattici ed esperienziali ma anche presentazioni di progetti e attività finalizzate a promuovere le professioni blu e avvicinare le giovani generazioni ai diversi settori economici legati al mare e ancora le attività di animazione e intrattenimento dislocate nei diversi padiglioni.

Maurizio Barbieri

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