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Un nuovo bypass anti allagamenti Partita la procedura verso gli espropri

Beatrice Barberini
Un nuovo bypass anti allagamenti Partita la procedura verso gli espropri

Il canale servirà a spostare le acque piovane fuori dalla città  Il Comune organizzerà un incontro pubblico con la Bonifica

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CENTO. Dal Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara lettere per l’esproprio dei terreni dove realizzare il canale bypass delle acque piovane in modo da evitare gli allagamenti in città. La consulta di Cento Penzale chiede al Comune di organizzare un incontro con il Consorzio d per chiarire modalità e tempi dell’intervento, finanziato con le risorse messe a disposizione tre anni fa dall’allora ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio per fronteggiare il fenomeno della subsidenza.

consulte da integrare

Dopo mesi di incontri online, mercoledì la consulta di Cento Penzale si è data appuntamento a Palazzo del Governatore. Numeri ridotti ma sufficienti per rimanere ufficialmente in carica, dopo le dimissioni di quattro componenti: Edoardo Accorsi eletto sindaco, la presidente Vanina Picariello oggi vicesindaco, oltre ad Anna Pisani e Giuseppe Gagliardi. È stato il vicepresidente Giacomo Balboni a coordinare i lavori, in attesa delle surroghe che, dopo le comunali, riguarderanno diverse civiche del Centese. In quella di Cento dovrebbero entrare Franco Grandi, Lucio Russo, Marco Galli e l’ex assessore Sergio Bonsi.

Dopo il saluto di Accorsi, il vicesindaco Picariello ha confermato che «le consulte rimarranno operative fino alla prossima primavera, tempo utile per andare ad approvare in consiglio il nuovo Regolamento e per portare a termine gli incontri e le attività legate al progetto Active Citizen. Le consulte avranno potere di spesa, con un budget da destinare a piccoli ma significativi interventi, ma si chiederà anche la partecipazione attiva alle iniziative organizzate dal Comune».

Numerosi i temi appuntati dalla consulta nell’agenda dell’amministrazione: dalla necessità che Cmv metta a disposizione i nuovi loculi nel cimitero di Cento alla pulizia dei portici e delle zone del centro piene di fogliame, dal rifacimento della segnaletica orizzontale sulla circonvallazione esterna alla sistemazione di alcune strade dissestate, come via Baruffaldi e via Santa Liberata; poi l’introduzione degli orti sociali su terreni del Comune, il posizionamento di dissuasori, telecamere e targa system, e la realizzazione della pista ciclabile a Penzale.

GLI ESPROPRI

Poi il tema degli espropri, finalizzati alla realizzazione da parte della Bonifica di un nuovo canale di collegamento tra il Canale di Cento e il Guadora, secondo stralcio del progetto di sicurezza idraulica contro gli allagamenti di Cento.

Il nuovo canale, che in alcuni punti è largo anche 12 metri, serve in caso di piena per spostare le acque meteoriche provenienti da Decima, bypassando il centro abitato e scaricando le acque nel Guadora. Partirebbe dal Canale di Cento dietro Santa Liberata, attraverserebbe via del Curato e la campagna fino a via Rigone, costeggerebbe le vie Rami, Buonarroti e Giotto, per arrivare di fianco a villa Cremona, proseguire fino a via Giovannina e via Monteborre, e poi il collegamento col Guadora.

A metà settembre sono arrivate le lettere inviate dalla Bonifica ai proprietari per comunicare l’avvio dell’iter di esproprio. Per non perdere i finanziamenti, il Consorzio dovrà partire coi lavori, ma ci sarà da valutare bene il tracciato e l’impatto sul territorio, perché l’intervento va a scapito di altri progetti dei privati e non solo.

Accogliendo la richiesta della consulta, sindaco e vicesindaco si sono impegnati ad organizzare un incontro con la Bonifica per fare il punto su tempi e modalità d’intervento, finanziato con risorse messe a disposizione dall’allora ministro Centinaio: 26 milioni di euro, dei quali 15.560.000 sono stati assegnati all’Emilia Romagna, 6 milioni e 310mila euro alla provincia di Ferrara. La gran parte, pari a 4.8 milioni, il Consorzio di Bonifica li ha destinati a Cento per il secondo stralcio degli interventi strutturali per la sicurezza idraulica del territorio.

Beatrice Barberini

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