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i dati inps di ottobre 

Cassa integrazione giù Ore in deroga, Ferrara in coda all’Emilia

Cassa integrazione giù Ore in deroga, Ferrara in coda all’Emilia

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Calo generalizzato della cassa integrazione ad ottobre rispetto ad un anno fa, piena emergenza Covid, anche se il 76% delle ore complessive sono autorizzate con la causale legata alla pandemia. A livello nazionale la tendenza è chiara, più complicato fare confronti a livello territoriale in quanto l’Inps non ha comunicato i dati della Cig ordinaria e straordinaria per quanto riguarda la provincia di Ferrara. Sono disponibili solo i dati relativi alla Cassa integrazione in deroga, pari a 39.082 ore compplessive, delle quali 18.705 per gli operai e 20.377 per gli impiegati, una proporzione che in diverse province emiliano romagnole è addirittura ribaltata. In termini assoluti si tratta, in ogni caso, del dato più basso dell’intera regione, che vede ad esempio un territorio ad economia turistica come Rimini autorizzare nello stesso mese oltre 136mila ore. In questa tipologia di ammortizzatori sociali, in effetti, ricadono in gran parte alberghi e ristoranti, poi servizi e immobiliare e anche l’informatica. L’Emilia peraltro non è presente nel podio della Cig in deroga, che vede in testa Lombardia seguita da Lazio e Campania.

Tutte le tipologie di Cig risultano in calo a livello nazionale.

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