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Maiscoltori soddisfatti Il bilancio è solido

Piergiorgio Felletti
Maiscoltori soddisfatti Il bilancio è solido

Sono 300 soci che coltivano oltre 9mila ettari di terreno La cooperativa ha visto una crescita continua negli anni

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POMPOSA. Con 300 soci che coltivano oltre 9mila ettari di terreno distribuiti in un’asta area del basso ferrarese ed capacità complessiva di stoccaggio pari 850 mila quintali tra cereali e riso, la Cooperativa Maiscoltori Basso Ferrarese Sca di Pontelangorino, costituisce una rilevante realtà produttiva del mondo cooperativo non solo a livello territoriale. Ieri, vertici e soci della Maiscoltori si sono incontrati nella struttura turistica e ricettiva Oasi Bianca per due appuntamenti significativi. L’uno statutario, per l’approvazione del bilancio 2020-29021 e l’altro celebrativo per festeggiare i 50 anni di vita della Cooperativa.

i numeri

La Cooperativa, che ha presentato un bilancio da 28 milioni di volume d’affari, dopo la relazione del presidente, Vittorio Beccari e del direttore, Marco Beccari, anche quest’anno ha potuto presentare ed illustrare ai numerosi soci convenuti, un bilancio solido, dispone di un patrimonio di 2 milioni e 632euro ed ha conseguito un utile di esercizio di 136. 109 (+16. 500 euro sul 2020). Risultati soddisfacente che proseguono nel solco degli anni precedenti consentendo alla Maiscoltori di programmare ed investire per consolidare il futuro non solo della Cooperativa ma, soprattutto, come hanno sottolineato i vertici aziendali, degli imprenditori agricoli associati. All’incontro erano presenti il sindaco di Codigoro, Alice Zanardi, Maurizio, Gardini, presidente nazionale di Confcooperative nonché di Conserve Italia, colosso cooperativo dell’agroalimentare che detiene, tra gli altri, uno stabilimento di trasformazione di prodotti agricoli proprio a Pomposa. Ed ancora, Davide Vernocchi, presidente di Apo-Conerpo che organizza 6mila produttori riuniti in 50 cooperative, Alberto Stefanati, presidente di OP grandi colture e Michele Mangolini, presidente provinciale di Confcooperative e della Cooperativa Casa Mesola. Il bilancio economico è cresciuto di pari passo a quello produttivo e di stoccaggio. Infatti, come ha sottolineato il presidente Beccari nella relazione introduttiva, dai primi anni 2000 ha avuto inizio un processo di sviluppo che ha portato dai 160mila quintali di stoccaggio agli attuali 700mila. Con la realizzazione dal 2002 al 2019, di 16 silos e due colonne essiccanti, nonché nel 2019, anche un magazzino a celle separate per lo stoccaggio del riso. Dopo l’approvazione del bilancio con voto unanime dei soci presenti, è stato effettuato un momento celebrativo per il taglio del traguardo del mezzo secolo di vita della Maiscoltori (1971-2021). Si è trattato di un lungo percorso, non privo di difficoltà, ma ricco di soddisfazioni e buoni risultati sia economici che di volumi produttivi, che hanno consentito una buona remunerazione dei produttori agricoli associati. In conclusione, sono intervenuti la sindaca Zanardi ed i dirigenti Confcooperative e Apo-Conerpo concordi nel sottolineare i lusinghieri risultati conseguiti da Maiscoltori.

Piergiorgio Felletti

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