La Nuova Ferrara

Ferrara

Con l’auto contro un platano Una donna in ospedale

Annarita Bova
Con l’auto contro un platano Una donna in ospedale

Incidente sulla via Matteotti ad Argenta a pochi metri dalla tragedia di martedì Ed è bufera sulle condizioni della strada: «Bisogna fare subito qualcosa»

3 MINUTI DI LETTURA





argenta. Ennesimo incidente ieri mattina sulla via Matteotti, ad Argenta. Una donna alla guida della sua Lancia Y ha perso il controllo del mezzo ed è finita prima contro un platano e poi nella campagna vicina. Per fortuna le sue condizioni non sono gravi, però è stata comunque portata al Sant’Anna di Cona con un codice rosso. E la ferita, che non ha fatto in tempo a rimarginarsi dopo lo schianto di martedì mattina che ha causato la morte di Paola Carozza, 21 anni, e Marialuisa Sibilio, 20 anni, ha ricominciato a sanguinare...

la dinamica

La donna, una 40enne di origini albanesi, ieri mattina stava viaggiando sulla via Matteotti da Argenta verso San Biagio quando per cause ancora in corso di accertamento ha perso il controllo del mezzo ed è finita prima contro un platano, per fortuna toccandolo e basta e poi nella campagna vicina. L’incidente a circa 50 metri da quello di martedì e questa volta in direzione opposta. Sul posto sono arrivati subito i soccorritori del 118, i vigili del fuoco di Portomaggiore, che hanno estratto la donna dall’auto, e gli agenti della polizia locale di Argenta, i quali stanno portando avanti tutti i rilievi del caso. La 40enne non ha mai perso conoscenza e ha risposto alle domande prima degli automobilisti di passaggio che si sono fermati e quindi del personale sanitario. I pompieri hanno lavorato qualche minuto prima di riuscire a tirarla fuori, ma vedendola e parlandole tutti hanno tirato un sospiro di sollievo, rivivendo inevitabilmente l’incubo di qualche giorno fa, e non solo. Su quella strada infatti i soccorritori ci sono stati tante, troppe volte.

l’appello

Proprio in questi giorni la mamma di Paola Carrozza, Linda Milanistja, che al momento dello del tragico schianto si trovata a casa a San Biagio e stava proprio aspettando la figlia, ha lanciato un forte appello: «Fate qualcosa per quella strada – aveva detto –. Nessun genitore dovrà mai più passare quello che stiamo passando noi». Paola, che si era trasferita a Milano dove aveva trovato lavoro, quel pomeriggio era andata con le miche Marialuisa ed Elisa a fare un aperitivo a Ferrara e alle 20 erano già di ritorno, tanto che mamma Linda aspettava la figlia per cena. Elisa di Bona, anche lei 21 anni, era alla guida dell’auto e si trova ancora ricoverata nel reparto di rianimazione del Sant’Anna di Cona.

In questi giorni verrà eseguita l’autopsia, così come disposto dal magistrato, sui corpi delle due ragazze (l’esame potrebbe anche essere già in corso) e quindi sarà stabilita la data dei funerali che si terranno ad Argenta per Paola e ad Alfonsine per Marialuisa.

Sull’esatta dinamica sono ancora in corso accertamenti da parte dei carabinieri di Argenta, intervenuti per i rilievi, che stanno cercando di appurare se la vettura sia finita contro un platano prima o in seguito all’urto con una Hyundai Kona guidata da un ragazzo, in prossimità della curva dopo la Celletta. Un impatto che non ha lasciato scampo alle due ragazze; per Marialuisa, che verosimilmente era seduta sul sedile del passeggero e Paola, che si sarebbe trovata sul sedile posteriore, non c’è stato nulla da fare. Vano infatti ogni tentativo di soccorso da parte del 118, giunti sul posto con quattro ambulanze insieme ai vigili del fuoco.

Annarita Bova

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google