Quasi cinquemila sanzioni Bruciati oltre seimila punti
Il bilancio da inizio anno in occasione della Giornata per le vittime della strada Una campagna di sensibilizzazione per ridurre gli incidenti e la mortalità
Dall’inizio dell’anno la polizia stradale ha effettuato nel Ferrarese 4.919 contravvenzioni al codice della strada impiegando 1.500 pattuglie. Sono stati decurtati 6.347 punti e ritirate 59 patenti. In tutto sono stati svolti 97 interventi per incidenti stradali: in 58 casi si sono registrati solo danni, in 38 ci sono stati feriti e un incidente ha avuto esito mortale.
Il bilancio vuole accendere un faro sulla sicurezza stradale in occasione della “Giornata mondiale in memoria delle vittime della strada” che si sono celebrate ieri, un momento di ricordo e riflessione che viene dedicato ogni anno, la terza domenica di novembre, alle vittime di incidenti stradali e ai loro familiari, proclamato per la prima volta dall’Onu nel 2005. Lo stesso giorno ricorre anche la “Giornata nazionale in memoria delle vittime della strada”, istituita dalla legge 227 del 29 dicembre 2017.
La sicurezza stradale è una delle maggiori criticità che i Paesi Europei devono affrontare, e l’impegno di tutti è azzerare il numero delle vittime della strada entro il 2050, nonché nel 2030 di ridurre del 50% il numero sia delle vittime che dei feriti gravi. Il raggiungimento di questi obiettivi – sottolinea la questura di Ferrara – non può e non deve essere utopico, non solo perché ce lo chiede l’Europa, ma soprattutto per dare dignità a quelle tante famiglie che piangono i loro congiunti, vittime di condotte di guida imprudenti.
Gli incidenti stradali sono infatti causati nella maggior parte dei casi dai comportamenti sbagliati dei conducenti e dal mancato rispetto del codice della strada. È una questione di responsabilità individuale poiché i controlli di polizia, da soli, non potranno mai essere sufficienti se, contemporaneamente, chi si mette alla guida non mostra attenzione, con la propria condotta, al rispetto della vita propria ed altrui.
Per questo motivo l’obiettivo della polizia di Stato è quello di sensibilizzare gli automobilisti sui rischi derivanti da comportamenti errati alla guida, anche attraverso campagne di prevenzione e informazione sulla sicurezza stradale. Sono numerose le iniziative che riflettono l’impegno sotto il profilo comunicativo, informativo e gli accordi con enti e istituzioni
Le iniziative dedicate all’educazione stradale sono indirizzate non solo agli automobilisti, ma anche ai giovani, futuri conducenti del domani, attraverso la diffusione nelle scuole della cultura della legalità, della prevenzione e la promozione dei corretti stili di vita, favorendo la partecipazione di insegnanti, studenti e genitori alle attività organizzate, consolidando il rapporto di cooperazione in tema di sicurezza della mobilità, di riduzione dell’incidentalità, di prevenzione e promozione di comportamenti più responsabili. La cultura della guida sicura è un valore comune e un impegno corale perché la strada è di tutti e tutti dobbiamo fare la nostra parte.
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