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LA PROPOSTA 

Raccolta firme per trovare una soluzione immediata

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ARGENTA. Statale 16 e via Matteotti nel mirino degli argentani, ma non solo per la tragedia di martedì sera, l’incidente nel quale hanno perso la vita Marialuisa Sibilio di 20 anni e Paola Carrozza di 21, mentre la terza amica in auto con loro, la 21enne Elisa Di Bona, è tuttora ricoverata in prognosi riservata all’ospedale Sant’Anna di Cona.

Sono diverse le lamentele in particolare su via Matteotti, dall’illuminazione ritenuta inadeguata (perché obsoleta) all’aumento del traffico, derivato anche dalla presenza del velox alla Celletta. Per non parlare delle code che si formano al passaggio a livello, in special modo in estate con la gente che torna dal mare. Un altro tema che ha visto in passato le proteste dei residenti, con tanto di incontro pubblico specifico organizzato a inizio dello scorso luglio.

Tornando all’incidente fatale di martedì sera (e ancor più dopo quello di ieri mattina a confermare la pericolosità di quel tratto stradale) a essere preoccupati sono soprattutto i genitori di ragazzi e ragazze che hanno l’età delle due vittime. Alcuni di loro si sono rivolti all’avvocato Gabriella Azzalli, che nella veste di consigliere comunale ha presentato interpellanze sul tema viabilità ad Argenta. «L’idea è quella di una raccolta firme per vedere di trovare una soluzione in tempi brevi - spiega Azzalli -, ma è una richiesta che arriva dalle famiglie e non c’è alcun intento politico. Questa è una proposta popolare, arriva dagli argentani e si rivolge agli argentani, io mi limito a dare un supporto nel coordinare questa proposta».

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