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Photored ai semafori pericolosi «Installazione entro l’anno»

Giovanna Corrieri
Photored ai semafori pericolosi «Installazione entro l’anno»

Parenti (Comune): poche settimane di prova e poi cominceranno le sanzioni Prescelti gli incroci di viale Po, Colombarola-San Maurelio e via Padova-Romito 

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Il Comune conferma l’installazione del sistema di controllo automatico delle infrazioni per l’attraversamento con luce rossa entro la fine dell’anno. Nessun ritardo quindi nel progetto di sicurezza stradale da oltre 90mila euro che vedrà sistemi tipo Photored in tre intersezioni cittadine (quelle più “nere” per numero di sinistri avvenuti). Il servizio di noleggio e manutenzione del nuovo sistema se l’è aggiudicato la ditta Project Automation che sta già facendo verifiche in situ «per capire come realizzare effettivamente i lavori e quali cavidotti utilizzare: perché ci sono alcuni cavidotti dove si passa e altri no», spiega il dirigente del servizio mobilità del Comune, Antonio Parenti. Nel mentre, per una intersezione, è anche stato necessario chiedere un incremento di potenza elettrica «perché quella del contatore Enel esistente su cui ci appoggiamo non era sufficiente visto l’assorbimento, seppur piccolo, dei nuovi impianti», precisa Parenti.

C’è stata una modifica, rispetto al progetto iniziale, riguardo le strade che saranno controllate dal nuovo sistema, appunto tre. Confermate viale Po (incrocio via Porta Po) e via Colombarola (incrocio San Maurelio), modificata la terza già in forse qualche mese fa, via Modena (incrocio via Marconi), che viene sostituita ora da via Padova (incrocio via Romito), per la quale comunque si attende l’autorizzazione di Anas.

Da qui quindi si parte, sempre con l’idea di fondo di mettere in sicurezza la viabilità e spostare l’apparecchiatura in altra posizione in caso di errori di valutazione o effetti deterrenti della nuova misura. «Il montaggio dei tre dispositivi è previsto entro l’anno e la deadline che si siamo dati stiamo quindi cercando di mantenerla viva – conferma il dirigente del servizio mobilità – poi ci sarà un periodo di sperimentazione in bianco di almeno due settimane o forse tre: verificheremo il corretto funzionamento del sistema e il corretto trasferimento dei dati verso la Polizia locale, poi il sistema sarà effettivamente attivato e cominceranno le sanzioni». Il valore economico delle quali sarà quello normale del transito con il semaforo rosso. E consuete saranno anche le modalità di rilevamento dell’infrazione, con invio dei filmati comprovati il passaggio col rosso direttamente alla Polizia locale, che inoltrerà la sanzione.

L’acquisto del servizio di noleggio e manutenzione del sistema di rilevamento delle infrazioni è biennale con possibilità di rinnovo per altri due anni.

Giovanna Corrieri

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