Caso Arquà e dimissioni Giudici del Tar in riserva per decidere sul caso
Il processo è finito, i giudici debbono decidere e sono in “riserva”: il Tar di Bologna dovrà pronunciarsi sulle contestate dimissioni dell’ex consigliera leghista Rossella Arquà, per le quali è stata chiesta da Arquà e legali (studio Anselmo) l’annullamento della delibera comunale che che le ufficializzò. Ora dunque, si attende la risposta giudiziaria alla questione in cui il Tar dovrà valutare con il proprio verdetto se la Arquà debba essere reintegrata nel consiglio comunale oppure se debba restarne fuori viste le dimissioni, sempre più contreverse. Date, lo ricordiamo, dopo il caso che la travolse sulle lettere anonime, con tanto di proiettili, che lei stesso aveva inviato al vicesindaco Lodi e anche a se stessa. Lei dopo essere stata indagata decise le dimissioni per poi chiederne la revoca sostenendo che le decise in un momento di disorientamento perchè travolta dalle attività investigative. Dimissioni firmate per strada in un foglio prestampato, fatto - per modi e persone coinvolte - che ha innescato altri strascichi giudiziari e denunce.
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