Gli studenti campioni di innovazione
La Camera di Commercio ha premiato i progetto didattici con sbocchi pratici in campo tecnologico e aziendale
Il Premio Storie di Alternanza della Camera di Commercio di Ferrara, per il miglior progetto di alternanza scuola lavoro realizzato dagli istituti scolastici di secondo grado, se l’è aggiudicato quest’anno il liceo Roiti, con il video “HoPE, un viaggio oltre le Steam’’, sviluppato in collaborazione con l’università di Ferrara e il Massachusetts Institute of Technology. Obiettivo, supportare, con metodi di apprendimento interdisciplinari, gli studenti nello studio delle scienze, della tecnologia, dell’ingegneria, delle arti e della matematica. Ma ci sono anche strumenti di diagnosi energetica degli edifici e app per la vendita diretta del pesce fra i progetti che ieri sono stai premiati, con assegni in denaro, dall’iniziativa della Camera di commercio che, giunta alla quarta edizione, promuove appunto i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (Pcto). Perché «questa è un’istituzione economica che crede nei giovani, nell’innovazione e nel futuro, elementi fondamentali per la crescita di un territorio – ha detto il commissario straordinario della Camera di commercio, Paolo Govoni – Fondamentale è anche il tema della scuola e dell’occupazione: oggi manca la manodopera, qualificata e non, e nella scuola troverete un’indicazione per il futuro, ma è importante anche l’interazione con il mondo delle imprese per aprire alle prospettive future». E se i primi classificati hanno imparato, dicevano, che «la scienza dà gli strumenti per interpretare il mondo e che l’errore deve essere motivo di crescita», i secondi hanno visto con i propri occhi le conseguenze dei progetti green sviluppati.
A pari merito la medaglia d’argento è andata ai progetti della classe quarta M del liceo Ariosto, con il video’’White Energy Week’’, e della classe quarta C del liceo artistico Dosso Dossi, intitolato “Edilizia Biofilica’’, entrambi dedicati alla sostenibilità ambientale. All’Ariosto, nello specifico, gli studenti, in collaborazione con Seaside, azienda italiana del Gruppo Italgas, all’avanguardia nell’innovazione per l’efficienza energetica, e con l’Ente nazionale per lo sviluppo energeticamente sostenibile (Enea), hanno svolto la diagnosi energetica di uno degli edifici sede dell’istituto, proponendo interventi per ridurne l’impatto ambientale: «dopo il nostro progetto ci sono stati alcuni cambiamenti nella nostra scuola – hanno raccontato – per quanto riguarda l’illuminazione, per esempio, sono state installate più lampade a led, e sono stati acquistati nuovi dispositivi elettronici meno energivori».
Gli studenti del Dosso Dossi, invece, con Federmanager, hanno sviluppato, anche grazie a percorsi formativi personalizzati, lo studio di un progetto grafico, di un modello tridimensionale ed il funzionamento energetico nel contesto urbanistico di tre strutture architettoniche green e sostenibili: la loro speranza era di poter costruire su questi temi anche la propria carriera lavorativa. Al terzo posto, sempre a pari merito, ci sono i progetti della classe terza B dell’Iis Remo Brindisi con il video’’Iterfishcorporation’’, un’applicazione per la vendita diretta del pesce in banchina per ridurre la distanza tra produttore e consumatore, e quello della classe quarta H del liceo Carducci con “Moenia Green, A Scuola di Open Coesione’’, un vero e proprio monitoraggio del progetto “La grande cornice verde: ricucire le antiche mura della città di Ferrara’’ sia sull’utilizzo dei fondi pubblici che sulla sua realizzazione.
Giovanna Corrieri
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