Indagato l’ideatore dei cortei violenti ha distribuito mille Green pass falsi
Era già stato indagato e colpito da un daspo urbano Gabriele Molgora, detto Zeno, il 28enne perquisito su disposizione di Alberto Nobili, coordinatore della Sezione Distrettuale antiterrorismo della Procura di Milano, nella sua casa. Molgora è ritenuto dagli inquirenti l’ideatore dei cortei no green pass di Milano del sabato in piazza Fontana. Gestiva un canale Telegram con quasi 33mila utenti. Ed è in quella chat che Molgora spingeva ad «azioni eclatanti», come andare in piazza con le torce da stadio, incoraggiando gli altri manifestanti del popolo no pass ad andare avanti con l’obiettivo di «ridare forza e morale ai manifestanti che stanno subendo ingiustizie gratuite». Nonostante il daspo, Molgora ha continuato a istigare a cortei non autorizzati gli altri manifestanti, «condizionando le scelte degli attivisti grazie all’intensa attività di proselitismo e incitamento allo svolgimento di iniziative illegali». Via Telegram ha distribuito mille green pass falsi, intestati ad altrettanti soggetti, su cui sono in corso indagini.
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