L'Ema: via libera ai vaccini per i bimbi
L’agenzia europea del farmaco autorizza la somministrazione a 5-11 anni. Le dosi, ridotte rispetto a quelle degli adulti, saranno pronte il 20 dicembre
FERRARA. ROMA. L’agenzia europea dei medicinali (Ema) ha dato il via libera al vaccino Pfizer contro il Covid per i bambini di età compresa fra 5 e 11 anni. È il primo siero contro la malattia a ottenere approvazione nell’Unione europea per questa fascia d’età, dove lo era già stato per la popolazione adulta nel dicembre 2020 e a maggio per la fascia 12-17 anni. Ora, milioni di bambini in età scolare potranno ricevere le dosi, proprio mentre una nuova ondata di infezioni fa tremare il continente.
DOSI RIDOTTE A UN TERZO
L’Ema ha «raccomandato» l’uso, perché i «benefici del vaccino tra i 5 e gli 11 anni superano i rischi, soprattutto per chi ha condizioni che aumentino il rischio di Covid grave», ha affermato l’agenzia. Ai bambini saranno iniettate due dosi da 10 microgrammi a tre settimane di distanza (ossia un terzo della dose per gli adulti, pari a 30 microgrammi). Questo mese l’Ema ha iniziato a valutare anche l’uso del Moderna per la fascia 6-11, una decisione è attesa entro due mesi.
EFFETTI COLLATERALI
Dopo uno studio su oltre 2mila bambini, l’agenzia europea del farmaco ha stimato che il vaccino sia al 90,7% efficace nel prevenire il Covid sintomatico nei bambini più giovani, rilevando che gli effetti collaterali più comuni sono dolore localizzato, mal di testa, dolori muscolari e stanchezza. Simili, cioè, a quelli di chi ha più di 12 anni. Dopo il via libera dell’agenzia deve arrivare l’assenso della Commissione europea, prima che gli Stati membri possano iniziare le somministrazioni.
BIMBI A RISCHIO CONTAGIO
L’Europa è al centro della pandemia, con i numeri dei contagi che volano, sospinti da variante Delta, stagione invernale che porta le persone a restare al chiuso, allentamento delle misure di prevenzione non farmaceutiche. L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha avvertito: entro marzo il continente potrebbe superare i 2 milioni di morti, se non applicherà urgenti misure. Nel frattempo, almeno un Paese della regione ha accelerato: Vienna, in Austria, ha già iniziato a immunizzare la fascia 5-11 anni. Nel Paese il tasso di contagio è aumentato a livello record, con i nuovi casi oltre 10mila ogni giorno. Molte le nazioni europee che vivono situazioni analoghe, mentre Germania e Olanda stanno registrando la maggioranza dei nuovi contagi proprio fra i bambini.dosi dal 20 dicembreIn settimana Berlino ha affermato che le spedizioni delle dosi per i bambini inizierà nell’Unione europea il 20 dicembre, mentre gli Usa hanno firmato per le dosi ridotte di Pfizer questo mese, seguiti da altri Paesi fra cui il Canada. In Italia, la Commissione tecnico scientifica dell’Agenzia del farmaco Aifa si riunirà dall’1 al 3 dicembre, sul tavolo anche l’esame del farmaco per la fascia pediatrica. E in Israele, dove da lunedì la fascia d’età 5-11 viene vaccinata, la campagna «va bene», ha detto il responsabile dei servizi sanitari Arnon Shahar. «L’età dei contagi scende», ha affermato, quindi l’immunizzazione è necessaria.
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