Ponte crollato, c’è il progetto Il cantiere durerà cinque mesi
Approvate le linee guida per il rifacimento della struttura d’accesso alle Saline Allo studio la costruzione di un bypass provvisorio al fine di garantire la viabilità
LIDO SPINA. Diciotto settimane, in tutto 96 giorni lavorativi. È la durata dell’intervento di rifacimento del ponte delle Saline che viene prospettata nel progetto approvato dalla giunta comunale di Comacchio. Siamo nella fase preliminare della progettazione, tuttavia lo studio di fattibilità tecnico-economica, redatto dall’ingegner Mario Fiorini, nelle sue linee guida offre spunti concreti per capire come procederà l’attività di cantiere per ricostruire il ponte carrabile sul canale Bayon, fondamentale porta d’accesso alla salina arrivando dalla statale Romea.
“L’intervento di sostituzione dell’impalcato – si legge nel documento – sarà suddiviso in fasi esecutive congegniate in modo tale da avere una consequenzialità delle lavorazioni tali da limitarne la sovrapposizione, questo a vantaggio della sicurezza in cantiere”. Undici le tappe previste, partendo con alcune opere propedeutiche tra cui le demolizioni delle spalle esistenti e la costruzione di quelle nuove. “Dovrà essere inoltre valutata la eventuale necessità di provvedere alla predisposizione di una viabilità temporanea nel tratto di strada interrotto attualmente dal crollo del ponte e successivamente dalle operazione di nuova realizzazione del ponte stesso”, scrive il curatore del progetto che lascia aperta la porta all’ipotesi di costruzione di un bypass provvisorio a fianco del ponte, percorribile in un unico senso di marcia e limitando il transito ai mezzi con massa inferiore a 26 tonnellate. Il cantiere proseguirà poi con il montaggio del nuovo impalcato metallico, la realizzazione della soletta, la modifica delle rampe di approccio, le opere di finitura e di completamento architettonico, lo smobilizzo del cantiere e l’apertura al traffico.
Confermato il quadro economico dell’intervento, pari complessivamente a un milione di euro. Fondi che arriveranno dalla Regione, come peraltro reso noto a metà ottobre dal sottosegretario alla presidenza Davide Baruffi rispondendo a un’interrogazione del consigliere Marco Fabbri (Pd). Il concreto stanziamento dei fondi, ha fatto sapere il Comune di Comacchio, è previsto per i primi mesi del 2022. In particolare la somma relativa ai lavori è di 795.800 euro, tra cui 398mila per il nuovo impalcato, 218mila per il rifacimento delle spalle e 119mila per le opere edili e le finiture connesse agli interventi strutturali. Prima di procedere alla gara d’appalto servirà naturalmente completare la progettazione.
Il ponte era crollato sul finire della scorsa estate, il 28 agosto. Il giorno precedente era stato transennato, in seguito alcune sollecitazioni arrivate agli uffici del Comune. Un provvedimento d’emergenza che si è rivelato quanto mai provvidenziale. I lavori di demolizione e di recupero delle strutture affondate in acqua erano iniziate un paio di settimane dopo.
Fabio Terminali
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