Gran apprensione per il malore a “Pujo” Capisani
«Sta meglio, respira spontaneamente e pare fuori pericolo»: erano queste le parole che giravano per il paese sabato mattina in merito allo stato di salute di Cristiano Capisani, il vicepresidente di Cidas nonché già sindaco di Berra, che giovedì mattina ha accusato un malore seguito da un arresto cardiorespiratorio. Decisivo l’intervento dei sanitari, allertati tempestivamente dai colleghi di lavoro di Capisani, con i quali il 51enne di Serravalle stava parlando al momento dell’evento e che sono intervenuti con tempestività, scongiurando il peggio.
La notizia, divulgata nella tarda mattina di giovedì, ha scosso tutta Serravalle, dove “Pujo”, così lo chiamavano gli amici e coetanei sin dai tempi della scuola, è conosciuto, grazie anche al suo trascorso di sindaco, incarico ottenuto con il voto dei due terzi degli elettori. Insomma, persona stimata e ben voluta, ha fatto subito parlare di sé. Ed ora, questa notizia confortante, ha fatto levare un po’ di preoccupazione, nella speranza condivisa che Capisani possa rimettersi in salute al più presto e gettarsi alle spalle questo brutto momento.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google