Rette ridotte alle scuole coi voucher del Comune
Rette ridotte per i servizi per l’infanzia da 0 a tre anni, anche per le famiglie che si rivolgono alle strutture private convenzionate. Il Comune di Ferrara, dopo aver abbattuto le rette di iscrizione ai servizi per l’infanzia comunali, emetterà voucher dedicati alle famiglie che si avvalgono dell’offerta educativa dei privati convenzionati per ridurre le rette di frequenza, con particolare attenzione ai bimbi con disabilità e ai nuclei familiari che hanno acquistato la prima casa a Ferrara a partire dal 2019 «Abbiamo scelto di sostenere tutte le famiglie che utilizzano i servizi per l’infanzia, senza distinzione tra chi iscrive il proprio bambino a un asilo comunale o privato convenzionato – ha spiegato il sindaco Alan Fabbri – Sappiamo bene quanto è importante poter accedere all’asilo nido per chi ha bambini piccoli, deve andare al lavoro e ha bisogno di risposte concrete ad esigenze quotidiane. Siamo convinti che questo sia il modo migliore per dimostrare la nostra vicinanza a chi decide di costruirsi un futuro nella nostra città».
L’invito a usufruire di questa possibilità arriverà a casa dei ferraresi già nei prossimi giorni, sotto forma di una lettera firmata dal sindaco di Ferrara: l’erogazione interessa oltre 300 famiglie che usufruiscono dei servizi convenzionati. In particolare il Comune, proprio come avvenuto per l’abbattimento delle rette delle scuole comunali, ha deciso di destinare somme aggiuntive agli stanziamenti regionali, già destinati all’abbattimento delle rette dei servizi educativi che, come di norma, riguardano solo le famiglie con Isee inferiore a 26mila euro in modo da ampliare le fasce di reddito che ne possono beneficiare.
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