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Il Comune comprerà il Palazzo delle palestre

Giovanna Corrieri
Il Comune comprerà il Palazzo delle palestre

Stanziati oltre 1,2 milioni, a breve la trattativa con il Coni Ancora polemiche su ex Palaspecchi e inceneritore Hera

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C’è anche l’acquisto del Palapalestre nell’ultima variazione del bilancio comunale, saltato all’occhio di Simone Merli (Pd) soprattutto per l’entità del valore del bene, quantificato in 1.260.000 euro nell’ultima perizia fatta fare dal Coni a un soggetto terzo, «superiore di 160mila euro rispetto a quella del 2016» sottolineava Merli, ieri in Consiglio comunale. «Nei prossimi mesi ci confronteremo con il Coni per addivenire ad un importo congruo e per questo l’importo è già inserito nel piano delle alienazioni», ha spiegato l’assessore Matteo Fornasini; e, aggiungeva l’assessore Andrea Maggi, «il Coni verificherà la possibilità di calare e svolgere una trattativa». Nella delibera sulle variazioni al bilancio, al piano delle alienazioni e delle opere, approvato ieri, ci sono poi 50mila euro di alcuni immobili al piano terra del Grattacielo, 488mila euro per la digitalizzazione delle pratiche edilizie dal 1979 al 1987, 300mila euro di contributi statali recepiti per il programma di sicurezza dei ponti, 60mila euro di avanzo destinato a investimenti per comprare il nuovo mezzo a disposizione dell’ufficio mobile.

E un’altra nuova azione nel piano delle opere sono i 6 milioni e mezzo per gli interventi relativi al Pinqua, il bando nazionale vinto per la riqualificazione dell’area dell’ex Palaspecchi. Di questi 6 milioni, 4,8 sono per l’acquisizione delle aree e 1,7 per incarichi e manutenzioni: «Quali aree si acquistano da Ferrara 2007? Hanno la conformità urbanistica? Come sono stati calcolati i valori di quelle aree?», chiedeva Roberta Fusari (Ac) mentre Francesco Colaiacovo (Pd) ricordava le raccomandazioni dei revisori («il corrispettivo di vendita delle aree alla società venditrice Ferrara 2007 sia subordinato al pagamento da parte della società dei debiti ipotecari di Ici e Imu dovuti»).

C’è poi un «ricorso in fase di elaborazione che sarà presentato davanti al Tar» , diceva l’assessore Alessandro Balboni rispondendo al question time di Francesco Colaiacovo (Pd) in merito alle azioni giudiziarie nei confronti di Herambiente, dopo l’ok all’aumento di 12mila tonnellate all’anno di rifiuti da poter incenerire nell’impianto di via Diana. «Siamo ancora in fase di annunci: i termini sono scaduti», la replica di Colaiacovo. Nella primavera del 2022 intanto cominceranno i lavori stradali per mettere in sicurezza l’uscita delle ambulanza in Giovecca, rispondeva il vicesindaco Nicola Lodi al question time di Maria Dall’Acqua (Pd).

È stata inoltre approvata la proroga temporanea fino a giugno della convenzione tra Ibacn, Unife e Comune per l’attività del Polo unificato ferrarese nell’ambito del Servizio bibliotecario nazionale, e gli indirizzi per la costituzione della nuova Fiera. Non è invece stato considerato «urgente» dall’opposizione l’odg per intervenire presso l’ordine degli avvocati in difesa del sindaco, dopo le recenti considerazioni dell’avvocato Fabio Anselmo su Fabbri. Ma la Lega invita Anselmo a una rettifica.

Giovanna Corrieri

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