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Risorse in avanzo e il comune reinveste

Mi.Pe.

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BONDENO. Il secondo assestamento di bilancio ha portato con sé la destinazione delle risorse del comune, aiutando a capire l’andamento della situazione. Per esempio, con le maggiori entrate per 66mila euro, da contributi statali, destinate alle politiche per le famiglie. Questo ha permesso di impiegare risorse a sostegno di alcuni settori.

«Un beneficio – si è appreso durante il consiglio comunale – è arrivato per il sostegno alle attività commerciali nelle frazioni, con l’abbattimento della Tari, che il comune ha finanziato negli anni scorsi con risorse proprie, mentre nell’ultimo anno si è potuto usufruire di un fondo di sostegno alle attività colpite dal Covid».

Parallelamente si è registrato un aumento delle spese per le attività manutentive, dovuto principalmente all’aumento delle spese elettriche. Marcello Parmeggiani (Bondeno in testa) chiede delucidazioni «sulla riduzione illustrata di 37mila euro sui progetti sociali».

«Si è trattato di una errata previsione – viene ribadito dalla giunta – per cui, a fronte di un’entrata derivane dalla Regione, era necessario inserire una voce di uscita per poter rendicontare tale cifra».

Tommaso Corradi, capogruppo di Bondeno in testa, chiede lumi sul mancato finanziamento di un progetto sulla sicurezza, anche se – avverte la giunta – la cifra è stata impiegata per l’acquisto di strumentazioni per la polizia locale. Il consiglio è chiamato al voto anche sul recesso della convenzione tra i comuni di Bondeno e Cento per il servizio di segreteria generale.

«Dopo le elezioni del Comune di Cento, la dottoressa Margherita Clemente ha ottenuto il trasferimento a San Felice sul Panaro: Bondeno attende ora un nuovo segretario generale.

Mi.Pe.

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