Con il nuovo Ponte Bardella l’Idrovia fa un passo avanti
Chiusa la navigazione sul Boicelli per il montaggio della nuova struttura in ferro Quasi pronti botti e Ponte Madonna, poi toccherà a Final di Rero. Il nodo-dragaggi
Da lunedì è interdetta la navigazione sul canale Boicelli per un centinaio di metri a monte e a valle del ponte Bardella, tra via Romito e via Vallelunga. Siamo entrati nella fase conclusiva dell’operazione di sostituzione del vecchio ponte in muratura, risalente agli anni Cinquanta, con un ponte in ferro, “alzato” rispetto al pelo dell’acqua a cinque metri e mezzo per consentire il passaggio delle navi di 5a classe. «Fine lavori era prevista entro dicembre, e ci siamo quasi - spiega Davide Parmeggiani, responsabile del Servizio sicurezza territoriale e protezione civile di Ferrara - Serviranno poi il collaudo statico della nuova struttura, il passaggio di competenze al Comune e il piano viario: diciamo che all’inizio del 2022 si dovrebbe fare l’inaugurazione». Si tratta però solo di uno dei cantieri aperti sul fronte Idrovia, mentre sono in fase di affidamento lavori per oltre 17 milioni a Rero e, in attesa del progetto esecutivo sul nodo di Ferrara, si sta affrontando il delicato nodo del dragaggio della Darsena di San Paolo, con conseguente stoccaggio e trattamento dei fanghi.
il nuovo ponte
La chiusura alla navigazione vale fino al 23 dicembre, ad esclusione di sabato e domenica, le operazioni di montaggio del nuovo ponte sono curate dalla Costruzioni generali Xodo, che si è occupata anche della demolizione del vecchio manufatto: un lavoro, bypass compreso, di circa 5 milioni di euro. «Abbiamo mantenuto in tutto questo tempo anche un ponte-tubo per consentire gli allacciamenti Hera -ricorda Parmeggiani - Il ponte in muratura risaliva al 1953, i lavori per l’Idrovia hanno consentito appunto di mettere mano ad una serie di struttura che erano ormai arrivate a fine vita, con vantaggi per la sicurezza». Le parti vengono assemblate fuori sede, poi trasportate a Pontelagoscuro per il montaggio definitivo che si svolgerà in pochi giorni.
interventi in corso
Sempre per il progetto Idrovia, che vuole rendere navigabile il corridoio tra il Po e Porto Garibaldi, sono ormai in fase conclusiva gli interventi sulle botti sifone sui canali Cittadino e Bianco. Ormai imminente l’inaugurazione del nuovo Ponte Madonna a Migliarino.
La Regione è poi in fase di affidamento della direzione lavori per il ponte di Final di Rero, un grosso intervento che con la correlata sistemazione della viabilità vale 17,2 milioni, suscettibili di ulteriori affidamenti già progettati.
in prospettiva
Il grosso nodo dei ponti cittadini dev’essere ancora affrontato nella progettazione esecutiva, e peraltro la Regione non ha ancora messo a disposizione i fondi necessari. Il prossimo intervento che passa nella fase esecutiva, però, dovrebbe essere il dragaggio dei tratti maggiormente insabbiati del tratto cittadino, a partire dalla Darsena. «Entro dicembre potrebbe essere pronta la progettazione esecutiva, sappiamo che il Comune ha dichiarato la sua disponibilità per i siti dove stoccare i fanghi, che sono stati caratterizzati da Arpae» conclude il dirigente.
Il nodo dello stoccaggio ha tenuto bloccato per anni questo intervento: Ifm aveva dato disponibilità ad ospitare e trattare i fanghi nei suoi impianti del petrolchimico, ma a quanto sembra le aree individuate sono al di fuori del polo chimico.
Stefano Ciervo
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