Il Covid si è portato via l’autista del Comune
CODIGORO. Dopo esser scampato al terribile tsunami, che ha flagellato la Thailandia il 26 dicembre del 2004, Giuseppe Lanzoni, per tutti Benito, per tanti anni dipendente comunale, è stato stroncato dal Covid. Il funerale dell’ex autista dei mezzi della nettezza urbana (servizio gestito sino agli anni ’80 dal Comune) sarà celebrato oggi pomeriggio, alle 15, nella chiesa del Rosario. La salma dell’ 85enne, deceduto l’altro ieri all’ospedale di Cona, sarà poi trasportata al Giardino della cremazione di Copparo. Lanzoni, da ragazzo ha lavorato come marmista in un’azienda codigorese, poi ha vinto il concorso comunale, come autista dei mezzi adibiti alla raccolta dei rifiuti solidi urbani. «Siamo stati colleghi di lavoro per tanti anni – afferma Giuseppe Trasforini, ex caposquadra degli operai comunali, ora presidente dell’associazione di volontariato Pronto Amico –; era soprannominato Benito, ma si chiamava Giuseppe come me».
«Era una persona brillante, aveva sempre la battuta pronta. La notizia della sua scomparsa – prosegue Trasforini – è stata per me un fulmine a ciel sereno. Per il suo carattere solare si era fatto ben volere da tutti».
Per tanti anni Lanzoni ha trascorso le vacanze in Thainlandia con la moglie Vincenzina ed è tra i sopravvissuti dello spaventoso tsunami che a Natale del 2004 ha devastato l’Indonesia e la gran parte dei Paesi che si affacciano sull’Oceano Indiano. Purtroppo, venti giorni fa Lanzoni ha contratto il coronavirus e in seguito alle complicanze della malattia è stato ricoverato in ospedale. L’altro ieri il tragico epilogo. La famiglia ha avviato una raccolta fondi a favore dell’associazione Città degli angeli, dedita all’accoglienza di animali feriti, maltrattati o abbandonati.
K.R.
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